Festa della Liberazione, tutti gli appuntamenti

A Villa Sesso l'apertura di Casa Manfredi e Massenzatico i cappelletti antifascisti. A Gattatico la manifestazione a Casa Cervi

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REGGIO EMILIA – Sono numerosi gli appuntamenti nella nostra città e in provincia per la festa della Liberazione del 25 Aprile. Vediamoli uno per per uno.

Città


Reggio Emilia:
a Reggio Emilia, il momento centrale del 74° anniversario della Liberazione sarà la giornata di giovedì 25 aprile, che verrà aperta alle 10.30 dalla messa celebrata nella basilica della Ghiara in suffragio dei Caduti. Alle 11.15, un corteo partirà da corso Garibaldi in direzione di piazza Martiri del 7 Luglio, dove verrà deposta una corona al monumento dei Caduti della Resistenza e di tutte le guerre. Alle 11.30, nella stessa piazza Martiri del 7 Luglio, gli interventi delle autorità e del presidente di Anpi in rappresentanza delle associazioni partigiane. Tra gli interventi anche le testimonianze di studenti che hanno partecipato al Viaggio della Memoria 2018. La cerimonia sarà accompagnata dalle musiche della Filarmonica Città del Tricolore.

Villa Sesso: tra gli eventi di rilievo per giovedì 25 aprile, l’apertura a Villa Sesso di casa Manfredi, la casa partigiana di via Nove Martiri 13 recentemente acquisita come patrimonio comunale e oggetto di un intervento di recupero realizzato da Comune di Reggio Emilia, Istoreco, Anpi di Villa Sesso e di tanti cittadini che si sono mobilitati per salvare questo luogo di storia e di memoria e rendere omaggio al sacrificio della famiglia Manfredi, della Famiglia Miselli e di tanti altri giovani. La cerimonia di apertura, in programma alle ore 16.30, sarà preceduta dai “Cappelletti partigiani”, il pranzo della Liberazione organizzato dall’Anpi di Villa Sesso, alle ore 12.30 presso il Circolo sportivo della frazione (via Ferri 12). Alle 16, dal Circolo sportivo partirà la camminata per raggiungere Casa Manfredi-Cantiere Resistente.

Massenzatico: al circolo Cucine del popolo – La Capannina Paradisa di Via Beethoven 78/e a Massenzatico, a partire dalle 10, Disinfestazione antifascista, performance itinerante del Cecio con gli Spavaldi. Alle 11 intervento “L’Antifascismo rivoluzionario” con Franco Schirone. Alle 13 Cappelletti antifascisti, bolliti, salse di campagna, torte e lambrusco rosso vivo. Prenotazione obbligatoria al 347 3729676, euro 21. Dalle 16 Usi Dj. Ore 20 Pastasciuttata del partigiano. Tutto il giorno: Libri // Mercato delle autoproduzioni // Verde // Mangia&Bevi.

Provincia

Albinea: giovedì 25 aprile il Comune di Albinea celebrerà il 74° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La giornata di festa è stata organizzata in collaborazione con la locale sezione di Anpi e avrà come ospite d’onore la staffetta partigiana Albertina “Anna” Rocchi. Le celebrazioni inizieranno la mattina con il ricordo dei caduti e la deposizione delle corone di fiori di fronte ai monumenti che li ricordano. Alle 9.15 sarà inaugurata la lapide che ricorda i partigiani di Borzano. Alle 10.15 il corteo sarà a Botteghe per rendere omaggio al monumento in piazza Caduti Alleati. Alle 10.45 tappa a Fola per la deposizione delle corone alle lapidi in municipio, ai cippi e al monumento in piazza. Alle 11 ci si sposterà sul palco allestito in piazza Cavicchioni. Prima degli interventi ufficiali la scuola di musica Luca Lotti si esibirà in alcuni brani appositamente scelti per l’occasione. Seguiranno un momento di preghiera e i discorsi ufficiali. Prenderanno la parola il sindaco, il presidente di Anpi Albinea Simone Varini e la partigiana Albertina Rocchi. Alle 12.30 Anpi ha organizzato il pranzo della Liberazione in piazzale Lavezza. Il menù Antifascista prevede antipasti della tradizione reggiana, cappelletti in brodo, bolliti misti, salse e insalata mista, panna cotta e torta di riso, bevande, caffè e liquori della casa. Il tutto con un un contributo liberale di 23 euro (12 euro per i bambini fino ai 10 anni). La prenotazione è obbligatoria: Simone Varini (339.3288993), Celso Rivi (349.1247344), Adalgisa Ferri (0522.599557) e Ornella Margini (333.8768159). La sera, alle 21 in sala Maramotti (via Don Sturzo) andrà in scena la lettura scenica “Case di latitanza. Giorni di vita, amore e guerra”. Si tratta di uno spettacolo ispirato ai diari della staffetta partigiana Albertina “Anna” Rocchi, ideato e diretto da Roberto Rocchi, scritto da Eleonora Paris, con Claudia Mosconi e Roberto Rocchi. La storia parla di due fratelli in tempo di guerra. Dei loro amori, delle loro passioni, del dolore, delle speranze e delle fatiche di chi ha vissuto gli anni più duri resistendo alla vita.

Scandiano: a Scandiano si inizia alle 8.45, con gli omaggi floreali al cimitero urbano e a quello degli ebrei. Alle 11 si torna nella sala del consiglio comunale per un saluto del sindaco e il concerto “W la Liberazione. Musiche per ricordare” a cura del Cepam. A seguire testimonianze degli studenti dell’Istituto Gobetti che hanno partecipato ai Viaggi della Memoria 2019, quindi l’intervento finale dell’Anpi. Alle 14.30 torna la “Pedalata della Resistenza”.

Rubiera: Rubiera punta sull’intervento del partigiano Alì, Giglio Mazzi, con l’accompagnamento del Complesso Filarmonico Herberia.

Casalgrande: Casalgrande dà il via al programma alle 10 in piazza, con l’alzabandiera alpino, la messa, il corteo con la Banda di Cavola e la discesa dal cielo del tricolore con la scuola nazionale Bluesky di paracadutismo in Piazza Martiri della Libertà. Nel pomeriggio si riprende alle 15 con la pedalata per la pace con partenza dal Parco Amarcord e, alle 17, con la presentazione del libro “Non eravamo terroristi” con l’autore, il partigiano Giglio Mazzi.

Castellarano: a Castellarano si parte alle 11 con la messa col coro, i saluti del sindaco Giorgio Zanni, la posa delle corone nelle frazioni e il pranzo in musica al circolo Arci.
Bibbiano: a Bibbiano si parte al mattino con il giro dei cippi fra il capoluogo e Barco, accompagnati dalla banda “Novecento”. In piazza interverrà la consigliera regionale Ottavia Soncini, prima dello spettacolo musicale “Dal Risorgimento alla Guerra di Liberazione” e il pranzo.

Cavriago: a Cavriago, dopo il tour sui cippi, ci saranno la messa e la cerimonia ufficiale in piazza, alla presenza del sindaco Paolo Burani e del partigiano Livio Piccinini, “Delinger”. Verrà poi decorato il gonfalone con la medaglia di bronzo al valore militare.

Montecchio: a Montecchio si anticipa tutto a questa sera, alle 18 con la commemorazione sui cippi e, alle 21, del suono della campana civica con fiaccolata al Monumento della Pace.

San Polo: a San Polo, alle 10. 30 risuonerà in piazza la sirena antiaerea originale dalla Torre dell’Orologio. Per l’occasione, il Museo della Resistenza che si trova nel castello resterà aperto dalle 9.30 alle 12.30.

S. Ilario: a Sant’Ilario vede l’avvio con la messa, il corteo, i saluti del sindaco e i canti in liberà in piazza. Il pranzo è al Parco di San Rocco.

Campagnola: si parte dal giro dei cippi prima della cerimonia in musica in piazza e dell’inaugurazione della stele con codice QR realizzata da Anpi ed Auser al Cimitero urbano. Si continua con il lancio di palloncini con messaggi di pace scritti dai bambini, in Piazza Roma e con la presentazione della mostra “La memoria dei caduti” in sala civica.

Campegine: Campegine si ritrova al mattina per il tour dei cippi e la cerimonia, prima dello spettacolo in piazza con il coro “Il Paese che canta” e del trasferimento alla vicina Casa Vervi.

Gattatico: dalle 10 alle 20, anche quest’anno tutti a Casa Cervi con un ricco programma di eventi in continua evoluzione per l’edizione 2019 nel 74° della Liberazione. La festa di quest’anno sarà particolarmente dedicata alle storie, ai suoni e ai sapori dal mondo. Le Resistenze attraverso le memorie e le storie della nostra società multiculturale. La manifestazione si svolge dalle ore 10 alle 20 del 25 aprile in tutta l’area dell’Istituto Cervi, il vecchio podere della famiglia Cervi sito tra Campegine e Praticello, nel Comune di Gattatico. Coinvolge tutte le strutture della Casa Museo, aperta al pubblico ininterrottamente per l’occasione da mattina a sera e sede di mostre aperte ai visitatori per tutta la giornata. A fianco degli abituali stand gastronomici, i visitatori troveranno proposte culinarie etniche, in sintonia con lo spirito della festa 2019. Alle 16.30 il concerto dei Modena City Ramblers, alle 17,30 “Le testimonianze del nostro tempo” con Giovanni Tizian, giornalista testimone per la legalità e alle 18 il concerto di Meganoidi.

Quattro Castella: alle 9 ci sarà la deposizione di una corona di alloro sul Monumento ai caduti di Quattro Castella, dopodiché il corteo, accompagnato dalla banda musicale di Viano, si sposterà sul tratto di tangenziale che unisce il capoluogo alla frazione di Roncolo per l’intitolazione della strada alla memorie delle Staffette partigiane. Alle 10 il corteo sarà a Puianello per la deposizione di una corona sul Monumento in piazza Esperi, mentre alle 10.30 l’omaggio sarà al Monumento di via fratelli Cervi a Montecavolo. Proprio nel cuore del paese, in piazza 1 Marzo 1944, ci sarà poi la commemorazione ufficiale con gli interventi del sindaco di Quattro Castella Andrea Tagliavini, del presidente e vicepresidente dell’Anpi comunale Giorgio Romani e Laura Rodolfi, e della deputata Pd Antonella Incerti. Al termine della manifestazione verrà inaugurata una targa QR Code sui fatti del 1° Marzo 1944 collocata nell’omonima piazza. Dalle 12 all’ex Bocciodromo di Montecavolo il Pranzo della Liberazione con menù fisso (antipasto del contadino, tortelli, cotechino, fagioli, torte miste, acqua e vino) a soli 18 euro.

Poviglio: Poviglio punta sul tour fra i monumenti e l’inaugurazione di un leggio commemorativo sotto il portico del municipio. Nel pomeriggio, una “Pedalata della Liberazione e, al ritorno, il rinfresco conclusivo.

Castelnovo Sotto: giovedì alle 8, ai laghetti di via Campo Ranieri, prenderà il via il 32° trofeo di pesca sportiva con premiazioni alle 11. Alle 10, davanti al municipio, si terranno la messa e la commemorazione al monumento della Resistenza e ai cippi all’interno del parco Rocca. In caso di pioggia la messa sarà celebrata nella chiesa di Sant’Andrea. A seguire ci sarà l’intervento della presidente dell’Istituto Cervi, Albertina Soliani. Alle 10.30 una delegazione di castelnovesi parteciperà alla commemorazione di fronte al cippo di Villa Sesso. Nel pomeriggio, alle 14.30, ritrovo al parco Rocca per la “Pedalata della pace e solidarietà” che comprenderà anche la sosta ai laghetti di via Campo Ranieri per la commemorazione del cippo e l’inaugurazione della targa con Qr code dedicata ai due caduti Posacchio Malaguti e Alvaro Simonazzi. Dopo un breve ristoro si farà rientro in rocca. Alle 17, al parco, si terrà la consegna della Costituzione e del volume “Razza di Stato” ai 18enni del paese. Sarà presente un banchetto di Anpi e uno stand che preparerà lo gnocco fritto.

Boretto: a Boretto si inizia con un momento al cippo del “Casello 23”, prima della parte ufficiale. A sera, al Teatro del Fiume verrà proiettato il film “L’uomo dal cuore di ferro”.

Brescello: a Brescello il primo atto è la messa, seguite dalla sezione istituzionale e dagli interventi degli studenti.

Cadelbosco Sopra: l’appuntamento è alle 10.30 con la messa e gli omaggi floreali. In Piazza della Libertà parleranno il sindaco Tania Tellini e interventi di Ivano Manicardi (presidente ANPI), Roberto Occhi (associazione ANED) e Tiziana Fontanesi (vicepresidente di Istoreco), prima del pranzo insieme. Alle 21 si potrà assistere allo spettacolo “L’Arviseria – Perché sono morto a Mauthausen”.

Rio Saliceto: a Rio Saliceto si inizia con la colazione organizzata da Anpi in Piazza Carducci, per poi avviarsi per il corteo e riprendere nel pomeriggio con la biciclettata e la visita alla mostra “Anne Frank” al centro culturale W. Biagini. Alle 17.30, aperitivo e concerto.

Correggio: a Correggio si parte con la messa e con il corteo in musica in centro, prima dei saluti e dei canti con il Coro dell’Armata Rossa. Alle 13 si va al parco della Memoria per il “Pic-Nic della Liberazione”. Alle 17. 45 l’ospite d’onore Moni Ovadia sarà sul palco con “Antifascismo è democrazia” prima di lasciare spazio al concerto del rapper reggiano Murubutu.

San Martino in Rio: Anche a San Martino si inizia col corteo, per poi proseguire con la cerimonia e, alle 15, con la biciclettata di Liberazione.

Gualtieri: omaggi fra Pieve, Santa Vittoria e il capoluogo in compagnia della banda musicale di Santa Vittoria. Alle 11, la messa prima del pranzo a Palazzo Greppi.

Guastalla: a Guastalla il fulcro sarà la biciclettata fra cippi e lapidi prima di tornare in piazza per le cerimonie e il pranzo. Anche Luzzara punta alla bici, con tappe a Codisotto, Casoni, Villarotta ad anticipare i momenti ufficiali e il pranzo

Novellara: In occasione del 74° anniversario della Liberazione si invita la cittadinanza all’ormai tradizionale giro dei cippi (ritrovo ore 8.30 davanti alla Rocca dei Gonzaga), accompagnato dalle letture dell’Associazione Artù e musica di Eugenio Rodondi, che si concluderà in Piazza Unità d’Italia con lo spettacolo musicale della scuola di musica “C. Confetta” di Novellara. La festa continuerà con il pranzo in Piazza di Pro Loco dalle 12.30 (menù fisso a 15 euro – prenotazioni al 339.7708961 o al 339.6904394), accompagnato dalle 13 dalla musica di Eugenio Rodondi e Roncea. A seguire, giochi antifascisti a cura del Progetto Giovani Novellara. ANPI a sua volta organizza un pranzo al circolo Ricreativo (prenotazioni allo 0522.662110).

Baiso: a Baiso si parte al mattino per ricordare, davanti ai vari monumenti, i caduti partigiani e deportati. Dopo il pranzo al circolo XXV aprile, si riprende alle 14.30 alla casa di riposo Papa Giovanni XXIII sempre a Baiso, per la visita all’infermiera partigiana “Rina”.

Carpineti: a Carpineti si inizia alle 9 con la messa, si continua con il corteo, i saluti istituzionali, le riflessioni e i canti delle quinte elementari e della distribuzione di un libro dedicato al partigiano Guerrino Pellegrini. Si continuerà poi con la deposizione di fiori ai cippi di Pantano, Poiago, Colombaia di Secchia, Saccaggio, Parco Pubblico e Valestra.

Vezzano: a Vezzano l’avvio è alle 10.30 con la commemorazione in piazza della Vittoria, dove si rimarrà per il pranzo e per il concerto pomeridiano del Coro selvatico popolare.

Castelnovo Monti: giovedì alle 9.15 il ritrovo e corteo per le strade del paese e deposizione degli omaggi floreali alle lapidi al Teatro Bismantova, al Monumento ai Caduti nella Pineta di Monte Bagnolo, al Monumento alla Partigiana, il Monumento al Deportato e la Pietra d’inciampo all’Isolato Maestà. Delegazioni partigiane renderanno omaggi floreali ai cippi posti nelle località Sparavalle, Tavernelle, Peep Pieve, Villaberza, Gombio. I vari passaggi saranno accompagnati dalla Banda Musicale di Felina. Poi dalle 10 in piazza Peretti ci saranno i saluti del Sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini, del Presidente del Comitato Gemellaggi di Castelnovo Sergio Sironi, le riflessioni dal Viaggio della Memoria a cura degli studenti degli Istituti d’Istruzione Superiori Cattaneo-Dall’Aglio e Nelson Mandela, gli interventi dei rappresentanti di Illingen, Voreppe e Kahla. Ci si sposterà poi a Felina, dove alle 12 ci sarà il raduno in piazza della Resistenza e la formazione del corteo, e alle 12.30 la deposizione della corona di fiori al monumento ai caduti. Dalle 13 al Parco Tegge è in programma il pranzo sociale della Liberazione, organizzato dalle Associazioni partigiane. Nel pomeriggio chi lo vorrà potrà partecipare alla visita al Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza Italiana. Per informazioni: segreteria comunale tel. 0522 610229.

Villa Minozzo: ritrovo a Villa Minozzo in centro alle 10 per la messa ed il corteo.

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