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Elezioni, Matteo Iori sarà in lista con il Pd

Il presidente della Papa Giovanni: "Mi schiero da indipendente contro la Lega"

REGGIO EMILIA – Il Partito democratico di Reggio Emilia scrive un nuovo nome nella lista dei 32 candidati per il Consiglio comunale alle elezioni di maggio, che sara’ presentata tra una decina di giorni insieme al programma e alle altre liste della coalizione a sostegno del sindaco Luca Vecchi. Si’ tratta di Matteo Iori, presidente da 20 anni della onlus Papa Giovanni XXIII che – come annunciato nel 2017 – lascera’ tra pochi giorni l’incarico alla guida dell’importante realta’ sociale, attiva in particolare sui temi dell’accoglienza, della legalita’ e del contrasto alle ludopatie (l’associazione siede infatti nell’osservatorio nazionale sul fenomeno).

“Quando leggevo le dichiarazioni di Salvini o guardavo le elezioni amministrative in citta’ come Trento o Pisa pensavo che non sarebbe mai accaduto, invece il centrodestra e la Lega soprattutto hanno preso degli spazi che prima erano governati da altri. Questo – spiega Iori – mi ha portato a dire che e’ necessario metterci la faccia, partecipare, scegliere, per non dirsi poi il giorno dopo le elezioni che non ci si immaginava potesse accadere”.

Reggio Emilia, continua Matteo Iori, “nonostante possa sicuramente migliorare, e’ governata bene e dobbiamo continuare a migliorarla ulteriormente, appoggiando questa amministrazione e sostenendo il candidato sindaco Luca Vecchi. Luca me lo ha chiesto e io ho dato la disponibilita’ a farlo anche all’interno del Pd”. L’ha “fatto – puntualizza il candidato – come scelta da indipendente ma all’interno del partito perche’ penso che proprio in questa fase in cui il partito vive difficolta’ grosse, io ci metto la mia parte e volentieri presto le mie capacita’”. Iori, del resto non e’ nuovo alle competizioni elettorali.

Cinque anni fa, infatti, Iori aveva dato vita alla lista civica “0522” che sosteneva Luca Vecchi, che raggiunse lo 0,5% dei consensi. Le preferenze personali date a Iori erano circa 600 (sulle 800 e rotti incassate dalla lista). “Cinque anni fa – commenta il candidato – mi ero messo a disposizione specificando pero’ che non avrei assunto ruoli importanti perche’ avevo gia’ un impegno assunto con la Papa Giovanni. Tra una decina di giorni non saro’ piu’ presidente e saro’ piu’ libero di accettare eventuali incarichi”.

A “prescindere da dove saro’, cerchero’ di portare il mio mondo nell’ente locale, lavorando sulle relazioni sociali, sull’inclusione e, se ragioniamo di sicurezza, sui bisogni e l’ascolto delle persone che sono la miglior lotta all’insicurezza”. Il sindaco Luca Vecchi commenta: “Ringrazio Matteo per la disponibilita’ a candidarsi per la citta’, per il Consiglio comunale. E’ una personalita’ importante per la citta’, per tante ragioni, e a lui mi lega un lungo percorso fatto sui temi della legalita’, del welfare e del gioco d’azzardo. Noi abbiamo fermato l’espansione delle sale gioco in citta’ rischiando cause milionarie”. Dunque, conclude il sindaco, “penso che con anche con Matteo, stiamo costruendo una squadra che per le sue sensibilita’, tanto civiche quanto politiche, e’ la migliore non contro qualcuno, ma per il bene della citta’”.