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Casa, entro un anno finito il nuovo “Compagnoni” foto

Avviati i lavori degli ultimi 40 alloggi: il restyling era partito nel 2004

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REGGIO EMILIA – E’ iniziato nel 2004 e si concludera’ a maggio dell’anno prossimo il lungo programma di rigenerazione urbana, edilizia e sociale dello storico Quartiere Compagnoni-Fenulli di Reggio Emilia. A “chiudere il cerchio” sugli interventi, che hanno comportato finora investimenti complessivi per oltre 41 milioni, e’ la costruzione degli ultimi due edifici di edilizia residenziale pubblica (Erp 2B e Erp 2C) che completano gli stralci 2, 3 e 4 del complesso.

Si tratta di due palazzi per complessivi 40 alloggi, i cui lavori sono iniziati a gennaio e si concluderanno entro maggio del 2020, per un ulteriore investimento di 4,5 milioni. Ad illustrare il progetto promosso dal Comune di Reggio Emilia che e’ promotore del programma di riqualificazione urbana e’ Marco Corradi, presidente di Acer, a cui l’amministrazione ha affidato la progettazione e realizzazione dell’intervento oltre che la successiva gestione degli immobili.

“Accanto ad interventi di demolizione e ricostruzione sono stati realizzati importanti interventi di manutenzione straordinaria che hanno consentito di migliorare la qualita’ edilizia, tecnologica ed energetica degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di tutto il quartiere”, spiega il presidente. Positivo anche il giudizio del sindacato degli inquilini della Cgil (Sunia) il cui segretario Carlo Veneroni afferma: “A questa amministrazione e ad Acer va riconosciuto il merito di aver portato a compimento il piu’ importante programma di riqualificazione e rigenerazione urbana di edilizia residenziale mai realizzato a Reggio Emilia e che oggi ci permette di affermare con soddisfazione che il decoro, la qualita’ di vita e il comfort che la nostra citta’ e’ in grado di offrire alle famiglie piu’ deboli e’ un grande risultato di equita’ sociale”.

Il Quartiere “Compagnoni Fenulli” fu costruito tra il 1955 e il 1965 realizzato per accogliere oltre 1500 persone provenienti da realta’ urbane del centro storico. Era inizialmente costituito da 34 fabbricati, per un totale di 538 alloggi, di cui 490 pubblici e 48 privati. Il programma di riqualificazione approvato il 25 marzo 2002 dal Comune di Reggio Emilia era finalizzato ad arginare il degrado edilizio e sociale che rischiava di aumentare l’isolamento del quartiere rispetto al resto della citta’ puntando su un deciso diradamento urbanistico e sulla riorganizzazione di verde, mobilita’ e funzioni sociali del quartiere. Articolato in 6 stralci l’operazione alla demolizione di 22 edifici, la ricostruzione di nuovi edifici e la riqualificazione di 11 edifici gia’ esistenti.

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