Autofficina imbottita di droga, il titolare resta in carcere

Liberi i due dipendenti che hanno detto di non aver mai saputo nulla dello stupefacente e di essere all'oscuro dei traffici illeciti del loro titolare

REGGIO EMILIA – Resta in carcere Hadiri Azzedine, l’uomo marocchino di 51 anni titolare dell’autofficina Supercar di Reggio Emilia, teatro del maxi sequestro di droga da oltre 2 quintali sequestrato nei giorni scorsi dalla Polizia. E’ quanto deciso dal giudice al termine dell’udienza di convalida dell’arresto che si e’ svolta oggi nel carcere reggiano. Sono invece stati rimessi in liberta’ i due dipendenti dell’attivita’: Matteo Manfrini, 41 anni, e Antonio Peluso, 43, entrambi incensurati. Hanno raccontato di non aver mai saputo nulla dello stupefacente e di essere all’oscuro dei traffici illeciti del loro titolare.