Vendeva eroina alle Ex Reggiane: preso dai carabinieri

La zona è diventata luogo di approvigionamento di clienti che arrivano anche da fuori Reggio: denunciato un tunisino 33enne

REGGIO EMILIA – Blitz alle Officine Reggiane dei carabinieri che hanno passato al setaccio lo stabilimento aziendale che ha contribuito al progresso della città e che da anni è nel completo degrado. Non più luogo di vita e di produzione, ma rifugio di sbandati e senzatetto nonché luogo di spaccio. Nel mirino dei miliari il mondo del degrado: dai pusher agli sbandati e dagli ubriachi, fino ai giovani consumatori di stupefacenti che, provenienti anche da altre province, arrivano nell’area dismessa delle ex Reggiane.

I carabinieri hanno notato due uomini che arrivavno, un italiano ed uno straniero che, giungendo a piedi da direzioni opposte, si sono fermati l’uno di fronte all’altro. I militari hanno assistito alla cessione di una dose di droga da parte dello straniero all’italiano. A quel punto i carabinieri sono intervenuti bloccando due: in disponibilità dell’italiano, un 44enne di Cavriago, i militari hanno trovato una dose di eroina appena acquistata, mentre lo straniero, un tunisino 33enne senza fissa dimora, è stato trovato in possesso di 160euro (sequestrati perché ritenuti provento dello spaccio alla luce dello stato di nullatenenza dell’uomo) e di un telefono cellulare sequestrato in quanto ritenuto il tramite per i clienti (nel cellulare risultava l’ultima chiamata quella del 44enne reggiano a cui aveva ceduto la dose di eroina).

Il 44enne di Cavriago è stato segnalato per detenzione per uso non personale non terapeutico dell’eroina e il tunisino è stato denunciato per spaccio di stupefacenti.