Sparatoria “bufala”, parte una denuncia per Vinci

Reggio in Comune mette nel mirino il deputato della Lega: "E' la nostra risposta ai dispensatori di paura"

REGGIO EMILIA – Per la “bufala” sulla sparatoria inesistente nella frazione cittadina di Cella lanciata il 26 febbraio sul suo profilo Facebook, il deputato di Reggio Emilia Gianluca Vinci, esponente della Lega, rimedia una denuncia. A presentarla e’ “Reggio in comune”, lista civica che candida Daniele Codeluppi come sindaco alle prossime elezioni amministrative, che spiega: “Abbiamo deciso di far valutare alle Forze dell’ordine ed alla Procura di Reggio Emilia se tale condotta possa considerarsi procurato allarme ai sensi dell’articolo 658 del codice penale e di ‘pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l’ordine pubblico’ ai sensi dell’articolo 656”.

La valutazione, continua la lista, e’ “che Vinci non abbia commesso uno scivolone, una gaffe, ma che tale azione sia la studiata e metodica applicazione della decisione leghista di alimentare la paura e il senso di insicurezza, per giustificare la loro ideologia politica. Un’ideologia che ha bisogno della paura, che di quella paura si nutre, e quando serve, quella paura la crea artificialmente, arrivando a commettere un reato pur di potersi alimentare”.

Al contrario “noi crediamo che la sicurezza sia la conseguenza di ben altra politica, una politica che non crei nemici invisibili, che non giri la testa dall’altra parte quando la marginalita’ e la vulnerabilita’ emergono prepotentemente alla cronaca. Crediamo che la risposta alla paura sia la condivisione, la partecipazione alla cosa pubblica, l’ascolto dei quartieri e di chi ci abita”. Dunque, conclude Reggio in Comune, “abbiamo deciso di lanciare un segnale chiaro ai dispensatori di paura, a tutti quelli che ci vogliono chiusi nelle nostre case, con una pistola pronta all’uso, nel terrore”.