Santa Maria Nuova, muore di meningite ragazza di 19 anni

La giovane nigeriana Francisca Joy, arrivata da qualche anno a Reggio da Piacenza, era ricoverata da sabato scorso in condizioni gravissime nel reparto di rianimazione

REGGIO EMILIA – Una ragazza nigeriana di 19 anni, Francisca Joy, arrivata da qualche anno a Reggio da Piacenza, è morta stamattina nel reparto di rianimazione del Santa Maria Nuova dove era ricoverata per una meningite. La giovane era ricoverata da sabato scorso in condizioni gravissime e, nonostante le cure e tutti gli interventi messi in atto dai sanitari, è deceduta. Per prevenire la diffusione della malattia il Servizio di igiene pubblica e la Direzione sanitaria Ausl sono intervenuti tempestivamente e già da ieri hanno predisposto le misure di profilassi ai contatti stretti del caso e ai contatti stretti ospedalieri. La Direzione aziendale esprime “le più sentite condoglianze ai familiari e agli amici della ragazza così prematuramente scomparsa”.

Joy era arrivata nel nostro Paese a 15 anni attraversando il mare su un barcone dalla Libia, senza parenti. Aveva vissuto a Piacenza e poi, da qualche anno, viveva in una comunità della Caritas, insieme ad altre ragazze, a Reggio.

Che cosa è la sepsi da meningococco
La malattia invasiva causata da Neisseria meningitidis (meningococco) si manifesta come infiammazione delle meningi, membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale, o come sepsi (infezione del sangue). I tipi di meningococco che danno più frequentemente malattia nell’uomo sono B e C, più frequenti in Italia, A, W135, Y.
Il meningococco può essere presente nel naso e nella gola di molte persone in buona salute, i “portatori sani” (il 10% della popolazione, il 25% dei giovani); tali soggetti possono trasmettere il germe ad altri.

La trasmissione della malattia avviene con l’emissione di goccioline di saliva che si emettono parlando, starnutendo, tossendo e pertanto sono a rischio di contagio le persone che hanno avuto contatto stretto (a distanza inferiore a 1 metro) e prolungato con l’ammalato nei 7 giorni precedenti la malattia. Il periodo di incubazione varia da 2 a 10 giorni, di solito 3-4 giorni.

Il meningococco non vive più di pochi minuti al di fuori dell’organismo, per questo la malattia non si diffonde così facilmente come il comune raffreddore o l’influenza e non è necessario effettuare disinfezioni straordinarie nei luoghi di vita e di lavoro. Solo una piccolissima percentuale delle persone che ospitano il meningococco sviluppa la meningite o la sepsi.