Pratissoli-M5S, scontro durissimo: minacce di esposti e denunce

I pentastellati hanno scovato altri 12 episodi in cui avrebbe vantato titoli di studio non conseguiti e ne chiedono le dimissioni, valutando pure un esposto in procura. L'assessore: "Ora basta, adesso li querelo"

REGGIO EMILIA – Si “aggrava” la posizione di Alex Pratissoli, assessore comunale all’Urbanistica di Reggio Emilia, che a dicembre scorso, si e’ firmato come “architetto” in una lettera inviata agli ordini professionali della citta’. Un titolo di cui, come evidenziato dal Movimento 5 stelle, non avrebbe dovuto fregiarsi, perche’ “come si evince dal suo curriculum aggiornato sul sito del Comune al 29 novembre Pratissoli e’ ‘diplomato con maturita’ scientifica” e non laureato”.

Per questa vicenda l’interessato si e’ difeso sostenendo che si trattava di “una comunicazione con firma digitale che per mero errore ha mantenuto la firma architetto dopo aver sostituito la mia firma con quello del dirigente”. Ma i pentastellati hanno scovato altri 12 casi in cui l’assessore ha vantato titoli di studio non conseguiti, e ne chiedono ora le dimissioni. Valutando anche se ci sono gli estremi per un esposto alla Procura.

Il M5s ha infatti trovato altre tre comunicazioni e una brochure, in cui tra il 2016 e il 2018 compare la firma del'”l’architetto” Pratissoli. Che e’ pure, continuano “un ingegnere per caso”. L’assessore infatti “non e’ laureato. Ma su Linkedin, riferendosi alla propria collaborazione con Studio Alfa srl dove e’ socio, e’ definito ingegnere”. Il titolo di ingegnere e’ accostato all’esponente della giunta Vecchi in altre otto occasioni, sebbene “non risulti presente nell’albo nazionale Ingegneri”.

Insomma, dicono le consigliere Alessandra Guatteri e Paola Soragni, “la forma e’ sostanza, specialmente se ci sono persone che hanno studiato anni per raggiungere quel titolo e firmarsi con quei titoli. L’assessore e’ certamente sfortunato e sono tutti errori quelli che da dieci anni lo rincorrono. Ma Luca Vecchi cosa dice di tutto questo? Chiediamo le immediate dimissioni di Pratissoli”.

L’assessore: “Ora basta, li querelo”
La replica dell’assessore è molto dura: “Il M5s continua sprecare tempo in una questione che non ha alcun fondamento. Mi venga citato un solo caso in cui il sottoscritto ha ricevuto un incarico o ricoperto un ruolo pubblico o privato per un titolo non conseguito, o un progetto o un elaborato con tale titolo. Cosa diversa sono i volantini di iniziative promosse da soggetti terzi nelle quali per esperienza e competenze maturate sono stato invitato. Per quanto mi riguarda non è più solo un suggerimento di occuparsi di cose più importanti, ma vista la modalità tipica del M5s di spargere fango sulle persone che occupano una posizione politica opposta alla loro, intendo difendermi nelle sedi opportune da queste diffamazioni. Per tutelare 20 anni di lavoro in un settore specializzato come quello dei servizi ambientali e un percorso fatto di 183 crediti formativi conseguiti presso la Facoltà di Ingegneria civile e ambientale di Parma, ai quali tengo in particolar modo”.