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Nuova sede Municipale, la vicenda finisce in tribunale

Aldino Fornaciari, titolare della fabbrica Enocianina ha presentato ricorso a Mattarella, ma il Comune, per velocizzare i tempi, ha deciso di andare di fronte al Tar

REGGIO EMILIA – Passera’ anche da un’aula di tribunale il percorso per realizzare la nuova sede della Polizia locale di Reggio Emilia, opera da 6,5 milioni prevista nel quartiere della stazione e in particolare nell’area della fabbrica Enocianina. Il 27 febbraio scorso, infatti, il titolare dell’azienda ed erede della storica famiglia dei gestori Aldino Fornaciari ha impugnato, con un ricorso straordinario al presidente della Repubblica, la delibera del Consiglio comunale del novembre 2018 con cui e’ stato adottato il programma di riqualificazione in variante alla programmazione del piano urbanistico comunale.

Operazione che, tra l’altro, prevede l’esproprio dei terreni e degli edifici (in uno dei quali il titolare risiede) che verranno demoliti per far posto al nuovo comando della polizia cittadina. Fornaciari, sostenuto da Movimento 5 stelle e Alleanza civica, si e’ opposto duramente, sostenendo tra l’altro che l’azienda non ha cessato l’attivita’.

Poiche’ l’inizio del cantiere e’ previsto entro la fine del 2019, il Comune – si legge in una delibera della giunta – ha quindi “considerato opportuno, ai fini di una piu’ rapida definizione della vertenza, richiedere la trasposizione del ricorso in sede giurisdizionale”. Accelerando i tempi il contenzioso potrebbe dunque risolversi davanti al Tar di Parma, con l’amministrazione che ha dato mandato anche in ordine all’eventuale nomina di un legale domiciliatario nella citta’ ducale (fonte Dire).