Muore a 19 anni dopo una partita con gli amici

Si chiamava Alex Mornini. Ignote le cause del decesso. Viveva a Cavriago con la mamma, di origine russa, e il patrigno Moris Giglioli, ex assessore all'Urbanistica sotto il sindaco Ugo Ferrari.

CAVRIAGO (Reggio Emilia) – Alex Mornini, un ragazzo di appena 19 anni, è deceduto appena rincasato dopo una partita a basket con gli amici. La tragedia è avvenuta ieri poco prima delle 19 a Cavriago, in via Marmazza, una laterale di via Girondola, non lontana dal centro commerciale Pianella e dal Palazzetto dello Sport.

Ad accorgersi della tragedia la madre, una donna di origine russa, e il patrigno, il geometra Moris Giglioli, ex assessore all’Urbanistica del paese a metà anni ’90 quando sindaco era Ugo Ferrari. I due hanno trovato Alex riverso sul pavimento della sua camera da letto. Hanno chiamato il 118 e sul posto sono accorse l’automedica della Croce Arancione di Montecchio e un’ambulanza della Croce Rossa di Cavriago. Inutile il trasporto a sirene spiegate al Santa Maria Nuova, con la mamma accanto a lui. In ospedale si è tentato di tutto per salvarlo ma non c’è stato nulla da fare.

Alex detto “Morni”, figlio del titolare di un caseificio reggiano, da anni viveva con la madre ed il secondo marito di lei in una bella villa: i vicini di casa lo descrivono come un bravo ragazzo senza “grilli per la testa”. Dopo le scuole medie a Cavriago aveva frequentato l’Istituto Secchi e lo scorso anno si era diplomato geometra. Come tanti ragazzi della sua età, amava lo sport e la musica rock. Tra i suoi amici più cari anche alcuni giovani animatori della parrocchia del paese. In passato aveva militato nel settore giovanile del Volley Tricolore e ora giocava a basket, sia pur in modo amatoriale. Pare non avesse mai avuto problemi di salute di rilievo. Sarà ora l’autopsia a dire cosa abbia fulminato questa giovane vita.