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Mancasale, un depuratore trasparente

Venerdì, in occasione della giornata mondiale dell'acqua, Iren apre le porte dell'impianto

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REGGIO EMILIA – Venerdì, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, Iren apre l’impianto di depurazione di Mancasale. In una innovativa gestione del ciclo idrico, la depurazione può diventare, come nel caso di Mancasale, una risposta alle crescenti necessità di acqua in una ottica di sostenibilità integrale e di economia circolare.

Durante la giornata sarà possibile conoscere un impianto unico nel suo genere a livello impiantistico, tanto da trasformarsi in “sorgente” di acqua per l’agricoltura, e il progetto PAD Parco acque depurate di Mancasale, un parco eco-industriale dove lavoro e divulgazione possono convivere.

I visitatori scopriranno come funziona un impianto “vivo” e “naturale” abitato da miliardi di batteri che depurano le acque reflue provenienti dalla rete fognaria della città di Reggio Emilia e dai comuni di Albinea e Bagnolo in Piano.

Verrà allestita un’aula che racconta la storia del depuratore di Mancasale dal 1970 al futuro attraverso materiali dell’archivio Iren e un filmato super8 inedito di Franco Cigarini girato in occasione della costruzione del depuratore agli inizi degli anni ’70 (pellicola proveniente dall’Archivio Audiovisivo Franco Cigarini conservato presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia).

Inoltre sarà possibile vedere dal vivo il “volto” dei batteri che a miliardi garantiscono ogni giorno con il loro “lavoro” la chiusura del ciclo idrico, depurando milioni e milioni di litri di acqua sporca. L’impianto in via Raffaello Sanzio, 40 a Reggio Emilia sarà aperto dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 18. Le visite si svolgeranno alle ore 9.30/11.30/14.00/16.00.

 

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