Letta a Correggio per presentare il suo ultimo libro

Venerdì 1 marzo l'ex premier sarà a Correggio per presentare il suo ultimo libro, “Ho imparato”: appuntamento alle 21, a Palazzo dei Principi, Salone delle Capriate

Più informazioni su

CORREGGIO (Reggio Emilia) – “Ho imparato. In viaggio con i giovani sognando un’Italia mondiale” (Il Mulino) è il titolo dell’ultimo libro di Enrico Letta, che sarà presentato a Correggio, venerdì 1 marzo, alle 21, nel Salone della Capriate di Palazzo dei Principi. L’iniziativa, promossa nell’ambito del ciclo di presentazioni di “NelBorgo, incontri e confronti a Correggio” e realizzata con il contributo di CeSTER – Centro Studi Emilia-Romagna – sarà condotta da Mattia Mariani, direttore di Telereggio.

Il libro muove dalla volontà dell’autore di provare ad elaborare idee e lanciare proposte concrete per interrompere una sequenza fatta di errori e illusioni, sovranismi e rottamazioni, che, secondo la sua opinione, ha portato a un’Italia sempre più ripiegata su se stessa. Per affrontare le sfide dell’immigrazione, del declino economico e culturale, della sostenibilità ambientale, e per un’Italia davvero protagonista di una nuova Europa, le riflessioni di Letta si fondano sulla necessità di superare questo presente interrogandosi, prima di tutto, su come ci si sia arrivati.

“Dopo l’incontro con Pino Arlacchi sul tema della finanza globale, proseguono gli appuntamenti che proponiamo alla città come riflessione sulle più importanti dinamiche che regolano l’attualità”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Al di là delle varie opinioni personali, il libro di Letta propone idee e considerazioni che nascono indubbiamente dalla sua lunga esperienza politica e intellettuale, ma che, ruotando intorno all’Europa, alle migrazioni, alla scuola, alla classe dirigente, alla sostenibilità, alimentano analisi e interrogativi che, alla fine, credo rappresenti un modo di riflettere migliore e più concreto rispetto al chiacchiericcio quotidiano e istantaneo dei dibattiti televisivi e social”.

Più informazioni su