Fotografia europea, ecco il circuito Off

Si tratta di 320 mostre fotografiche e 30 eventi che animeranno Reggio Emilia e provincia dal 12 aprile

REGGIO EMILIA – E’ stato presentato stamattina il Circuito OFF di Fotografia Europea 2019 nel corso di una conferenza stampa a cui erano presenti il presidente della Fondazione Palazzo Magnani, Davide Zanichelli, e la responsabile del Circuito OFF, Annachiara Rea. Si tratta di 320 mostre fotografiche e 30 eventi che animeranno Reggio Emilia e provincia dal 12 aprile.

Il tema dell’edizione 2019 di Fotografia Europea – “Legami. Intimità, relazioni, nuovi mondi” si sposa con l’anima del Circuito Off: diffusa, partecipata, condivisa. Sono numerosi i sodalizi e le associazioni nell’ambito cittadino e provinciale che organizzano eventi e situazioni, predispongono spazi, si aprono alla collaborazione. E poi ci sono i luoghi ormai classici (dall’atelier Viaduegobbitre alle Gallerie, a via Roma) e quelli che si aggiungono ad ogni edizione.

Il magnetismo del Circuito supera sempre di più i confini della città e si allarga alla provincia raccogliendo adesioni anche presso gli enti locali e le realtà associative limitrofe. Torna anche quest’anno il premio Max Sperafico per il miglior progetto Off -dedicato allo storico collaboratore del Circuito- che vedrà il vincitore protagonista nella prossima edizione 2020.

Nel corso della manifestazione verranno selezionati dal comitato scientifico della Fondazione Palazzo Magnani (presieduto da Walter Guadagnini) i tre migliori progetti del circuito OFF, con un momento dedicato durante la serata-evento del 27 aprile. Al vincitore sarà data la possibilità, grazie al premio di mille euro gentilmente offerto da Emilbanca sponsor del Circuito, di allestire la propria futura mostra nella Project Room di Palazzo Magnani.

Da non perdere
Da non perdere in questa edizione 2019: le mostre della Polveriera, lo spazio dedicato all’inclusione e all’innovazione sociale della città; il nuovo progetto di Federico Cianciaruso, Cristiano Di Nicola e Simone Galli, vincitori del contest OFF 2018, al Project Room di Palazzo Magnani; le personali di Antoine d’Agata (Spazio Fotografia San Zenone), Otino Corsano (Chiesa di SS. Carlo e Agata), Filippo Menichetti (Careipro e Camera di Commercio), Enzo Crispino (Reggiane Parco Innovazione); OFF @school, il circuito espositivo nelle scuole della città che coinvolge gli studenti; le collettive a Palazzo Brami, Toschi Arredamenti, Palazzo Massa, Villa Sistemi Reggiana; le mostre dell’associazione Refoto negli spazi ex ACi di via Secchi e alla Prefettura.

E ancora: l’itinerario nei centri diurni e socio-occupazionali per persone diversamente abili che si trasformano in luoghi della creatività; le mostre nelle gallerie; gli autori del Laboratorio Aperto Urbano ai Chiostri di San Pietro; le mostre diffuse nel centro storico: via Roma e l’atelier “Viaduegobbitre”.

Oltre i confini cittadini: il Circuito Off in provincia con quattro itinerari tra la pianura e la collina, dal Castello di Bianello a Palazzo Bentivoglio di Gualtieri, all’esposizione en plein air di Rubiera lungo la via Emilia.