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Elezioni, la sfida fra candidati decolla sull’ambiente

Il M5S vuole piantare 100mila nuovi alberi, mentre Salati vuole tutta energia green

REGGIO EMILIA – Nella campagna elettorale di Reggio Emilia irrompe l’ambiente. Dopo il “global strike for future” dei giorni scorsi, con 3.000 studenti in piazza per il clima nella citta’ emiliana, il primo candidato a sindaco a riprendere il filo del discorso e’ quello del Movimento 5 stelle Rossella Ognibene, che propone di piantare in citta’ 100.000 alberi nei prossimi cinque anni.

Il sindaco Luca Vecchi, osserva, “in questi giorni si fa bello sui social network dichiarando che il Comune ha messo a dimora 8.000 alberi. Sarebbe intellettualmente onesto ricordare – afferma Ognibene – che tutto e’ partito dal 2015 su idea del Movimento 5 stelle con il progetto ‘Mille Alberi’ accolto dal Comune all’interno di Reggio Respira, tanto che 3.000 degli 8.000 alberi sono stati messi a dimora dai volontari del Movimento 5 stelle in collaborazione con l’amministrazione”. Inoltre, fu sempre il M5s che con le associazioni ambientaliste “nel 2011 incalzo’ l’amministrazione (allora Vecchi era capogruppo Pd) con 7.000 firme per creare un bosco urbano al Campovolo da 100.000 alberi”.

Ora, dice la pentastellata, “andiamo avanti: l’obiettivo di mandato dell’amministrazione 5 stelle sara’ di mettere a dimora 100.000 nuovi alberi in cinque anni creando boschi urbani e fasce boscate autoctone. Lo potremo fare coinvolgendo anche i privati che vorranno a mettere a disposizione delle aree agricole per farle diventare nuovi boschi urbani fondamentali per il nostro futuro”. La forestazione urbana, inoltre, sara’ realizzata “tramite un percorso di cittadinanza attiva ecologica che coinvolgera’ cittadini, scuole, parrocchie, boy scout, e famiglie ogni anno a novembre in occasione della ‘Festa dell’Albero'”. Il prossimo novembre, conclude Ognibene, “aspettiamo Luca Vecchi da capogruppo dell’opposizione Pd a piantare alberi insieme a noi”.

Chi ha deciso di non aspettare l’autunno e’ invece la lista civica “Reggio e'”- che sosterra’ Vecchi alle elezioni – e che sabato 23 marzo (dalle 14.30) si ritrovera’ nell’area verde comunale di via Ascari (accanto alla Coop Baragalla) per piantare 60 alberi di tiglio e carpino bianco, con l’aiuto degli abitanti del quartiere e di tutti i reggiani che vorranno partecipare, con l’impegno di curarli e manutenerli in futuro. “Piantare degli alberi in un’area verde inutilizzata – spiegano i promotori – e’ un gesto d’amore e cura per la nostra citta’ e per noi stessi. La riforestazione urbana e’ una scelta a tutela del nostro ambiente e della salute e noi vogliamo dare il nostro piccolo contributo”.

Roberto Salati, lanciato nella corsa elettorale da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia annuncia: “Al momento, con l’aiuto di diversi esperti del mondo accademico, stiamo elaborando una proposta choc per dare la svolta a tutta Reggio”. E sposta il focus dal “verde” all’energia. “La mia priorita’ sara’ convertire tutti gli edifici pubblici al fotovoltaico e alle energie rinnovabili, inoltre sara’ mia premura incentivare famiglie e grandi condomini a passare a questa forma di energia pulita”. Chiaramente, aggiunge Salati, “per riportare l’aria a livelli sostenibili, sara’ necessario rivedere tutta la viabilita’. Troppe code, troppe auto ferme col motore acceso, la viabilita’ della citta’ e’ ferma agli anni ’70”.

Tra i progetti “che stiamo per presentare – prosegue Salati – abbiamo dato ampio spazio al graduale passaggio alle auto elettriche. Mancasale e la zona della Mediopadana saranno attrezzate in maniera massiccia per la ricarica delle auto elettriche mediante colonnine alimentate da energia proveniente dal fotovoltaico”. Insomma “abbiamo le idee chiare e sappiamo dove e come metterci le mani”, chiude il candidato.