Costruzioni, Bosi (Sicrea): “Serve reazione forte per comparto martoriato”

Il presidente della coop edile era oggi in piazza del Popolo a Roma dove si è tenuto lo sciopero generale del settore. "A due passi da lì c'è un cantiere della cooperativa bloccato perché Atac non paga"

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REGGIO EMILIA – Da piazza del Popolo a Roma dove si è tenuto lo sciopero generale del settore delle costruzioni Luca Bosi, presidente di Sicrea Group interviene per sollecitare il rilancio del settore.

“Serve – ha detto il presidente del gruppo emiliano, tra i principali player del settore – una reazione forte per un comparto quasi spazzato via dalla crisi ma per il quale vale la pena lottare e trovare soluzioni innovative”.

Ha proseguito Bosi: “Sono venuto come cittadino, lavoratore e presidente di Sicrea Group. Ad alcuni questo è parso strano, ma per me, che penso che lavoratori e impresa (tanto più se cooperativa) non sono solo dalla stessa parte ma sono la stessa cosa, è stato naturale”.

La manifestazione si è tenuta proprio a due passi dal cantiere Sicrea, ancora bloccato, della nuova stazione Flaminio della ferrovia regionale Roma-Viterbo. “E’ un’opera strategica – commenta il presidente di Sicrea Group – ferma nell’indifferenza generale e con 80 famiglie senza lavoro. Un’opera bloccata a causa del fatto che ATAC non ci paga 5 milioni”.

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