Casalgrande, cade un paramotore: morto il pilota

L'uomo che lo conduceva si chiamava Raffaele D'Antonio, aveva 34 anni e viveva a Reggio. Era partito da Sassuolo

CASALGRANDE (Reggio Emilia) –  I carabinieri di Casalgrande sono intervenuti in un campo, in via de Nicola, per la caduta di un paramotore (o parapendio a motore) partito da Sassuolo. L’uomo che era sul mezzo è deceduto. È un 34enne reggiano, Raffaele D’Antonio, sposato, con due figli, che faceva parte dell’Aeroclub Sassuolo.

Si sta ancora indagando sulle cause della tragedia, perché il paramotore è considerato particolarmente sicuro: oltre all’elica, il pilota ha sulla testa la classica ala flessibile, o vela. Inoltre, le condizioni meteo ieri erano molto buone.

D’Antonio si era levato in volo con altri due piloti che hanno dato l’allarme quando non l’hanno più visto dietro di loro. Sono tornati indietro e hanno visto l’amico a terra, a poca distanza dalla pedemontana. Nel campo tra via De Nicola e via Einaudi sono attivate l’ambulanza di Casalgrande, l’automedica di Scandiano, l’elisoccorso di Parma, i carabinieri e i vigili del fuoco.