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Casa, al via il restyling su 147 alloggi Erp

Intervento da 3,3 milioni di euro su supercondomini Canalina e Motti ubicati nella prima periferia sud ovest della citta'

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REGGIO EMILIA – Miglior comfort abitativo, risparmio economico e buona convivenza. E’ il mix di elementi che denota il nuovo intervento sull’edilizia popolare di Reggio Emilia, varato da Comune e Acer sui “supercondomini” Canalina e Motti ubicati nella prima periferia sud ovest della citta’.

Un complesso (composto da 147 alloggi di edilizia residenziale pubblica, 27 privati e quattro unita’ non residenziali pubbliche affittate ad associazioni) dove, con un investimento di oltre 3,3 milioni da risorse straordinarie dell’amministrazione e fondi regionali, verranno sostituiti i vecchi infissi e installate nuove caldaie ad alta efficienza, insieme a nuove canne fumarie impianti di termoregolazione. Le nuove dotazioni porteranno ad un abbattimento dei consumi energetici stimato del 22% e ad un risparmio economico annuo consistente.

I lavori dovrebbero iniziare il prossimo ottobre, per concludersi nell’estate del 2020. Il progetto, illustrato in mattinata dal sindaco Luca Vecchi e dal presidente di Acer Marco Corradi, e’ pero’ anche impostato sul ruolo attivo degli abitanti. I cittadini, gia’ incontrati dall’Azienda casa provinciale insieme alle associazioni del quartiere, sono coinvolti da un lato nella progettazione esecutiva della riqualificazione e dall’altro in iniziative tese ai buoni rapporti di vicinato e al corretto “uso” degli stabili, ad esempio tramite le buone pratiche contenute nel “manuale dell’inquilino”.

Anche negli edifici oggetto dei nuovi interventi, infine, cantine e spazi comuni saranno controllati dalla Polizia municipale, sulla base di un protocollo standard da diversi anni in essere con Acer.

Il sindaco Luca Vecchi, commentando l’iniziativa, sottolinea: “Questa non e’ propaganda, ma cantieri gia’ programmati con risorse certe”, puntualizzando che “a fine mandato possiamo dire di aver agito per riqualificare lo spazio pubblico e ricostruire i legami sociali, in tutti i principali quartieri popolari della citta’”. Al netto degli ultimi interventi sulle case Erp di via Compagnoni e viale Magenta, infatti, negli stessi condomini Canalina e Motti sono stati infatti investiti tra il 2010 e il 2012 quasi 1,5 milioni.

“La casa non e’ solo un tetto – aggiunge il presidente di Acer Corradi – noi ci occupiamo soprattutto di persone in una visione di insieme, in cui e’ fondamentale il lavoro di comunita’”. L’obiettivo di questo intervento, chiude il presidente di Acer “e’ rendere le case sostenibili per le famiglie, cosa che avviene quando le spese di affitto, condominiali e di riscaldamento non superano il 28% del reddito, e far vivere bene le persone insieme”.

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