Acqua, si va verso l’affidamento del servizio

Dopo il protocollo d'intesa tra Atersir e sindacati è possibile avviare la procedura: prevista la costituzione di una società mista a maggioranza pubblica e la selezione di un partner privato

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REGGIO EMILIA – Un protocollo d’intesa tra il Consiglio locale di Atersir e i sindacati riguardante “il riassetto del servizio idrico integrato nel bacino territoriale di Reggio Emilia”. È quello che e’ stato sottoscritto nella Sala del Consiglio provinciale dopo la sua approvazione all’unanimita’ da parte di tutti i sindaci presenti nel Consiglio locale di Atersir, che intende pubblicare ai primi di maggio il bando per la procedura a evidenza pubblica.

Il documento, fa sapere la Provincia, e’ stato firmato da Tania Tellini per Atersir, da Cgil, Cisl e Uil e dalle federazioni Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, e ora “sara’ possibile avviare la procedura pubblica per l’affidamento del servizio idrico integrato, che vedra’ la costituzione di una societa’ mista a maggioranza pubblica e la selezione di un partner privato per la gestione del servizio”. Proprio Tellini spiega che “siamo giunti a questo protocollo grazie ad lungo confronto con i sindacati, che ha coinvolto anche l’assessore comunale Mirko Tutino in qualita’ di membro del Consiglio d’ambito, la struttura tecnica di Atersir e le Rsu dell’attuale gestore del servizio Iren”.

Un percorso comune che “ha visto come obiettivi fondamentali il mantenimento della qualita’ sia della risorsa idrica, sia del servizio sotto il profilo tecnico”. Oltre a questo, evidenzia la Provincia, “grande attenzione viene dedicata anche alla tutela dei lavoratori, attraverso l’inserimento, negli atti di gara, della clausola sociale in caso di subentro di un nuovo concessionario e la corretta applicazione dei contratti collettivi sottoscritti dai sindacati maggiormente rappresentativi a livello nazionale, il rispetto della legislazione in tema di prevenzione, salute e sicurezza dei lavoratori, la massima qualita’ ed efficienza del servizio e tariffe eque per i cittadini e le imprese”.

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