Viale Piave, albanese accoltellato davanti al bar Esperia: è grave

L'uomo, dopo una lite e un'aggressione alla barista, è stato ferito da quattro cinesi che poi sono fuggiti. Si è trascinanto sanguinante fino alla vicina questura

REGGIO EMILIA – Un 39enne albanese è stato aggredito, ieri sera verso le 22, da quattro cinesi che lo hanno ferito a coltellate davanti al bar Esperia di viale Piave. L’uomo, sanguinante, ha raggiunto l’ingresso della vicina questura e ha chiesto aiuto. Ora si trova in prognosi riservata al Santa Maria Nuova.

Il litigio, a quanto si apprende, iniziato dentro il bar, sarebbe avvenuto perché la slot machine su cui stava giocando l’uomo gli avrebbe restituito una vincita inferiore rispetto a quanto, a suo parere, gli spettava. L’albanese si è quindi rivolto alla titolare del bar e ha preteso di avere i soldi che mancavano. Quando lei gli ha spiegato che non poteva farlo, l’uomo ha preso una bottiglia e l’ha spaccata per rompere il vetro della macchina e poi si è scagliato contro la donna spaccandole un labbro.

La donna è uscita in strada in cerca di aiuto inseguita dall’albanese e, proprio in quel momento, sono passati quattro ragazzi cinesi. Il gruppo ha visto il volto sanguinante della titolare, le ha chiesto cosa fosse successo e ha aggredito l’uomo, picchiandolo selvaggiamente in strada e accoltellandolo più volte, per poi scappare. L’uomo, ferito molto gravemente, si è trascinato fino all’ingresso posteriore della questura dove è stato notato e soccorso dagli uomini delle Volanti.

L’albanese è stato portato Santa Maria Nuova dove è stato operato nella notte e dove ora è ricoverato in gravi condizioni e in prognosi riservata. Sulla vicenda indaga la squadra mobile. Preziose, per risalire agli aggressori, potrebbero essere le numerose telecamere presenti nella zona.