Via Guasco rinasce come porta del centro foto

Creata una nuova "piazza" a ridosso del palasport. Vecchi annuncia: "Presenteremo un piano graduale di sviluppo della pavimentazione in centro storico"

REGGIO EMILIA – Una nuova porta “verde” per il centro storico. E’ il nuovo volto di via Guasco a Reggio Emilia, a conclusione dei lavori di riqualificazione sostenuti dal Comune con un investimento di 450.000 euro. Un restyling completo della strada, che collega la circonvallazione al centralissimo corso Garibaldi, che ha interessato la pavimentazione, l’illuminazione e il verde pubblico creando pero’ di fatto anche una nuova “piazza” a ridosso del palasport. La conclusione dell’intervento viene celebrata in mattinata dal sindaco Luca Vecchi con l’assessore Mirko Tutino che ha seguito il progetto.

Commenta l’assessore: “E’ un progetto che si puo’ definire all’insegna delle tre “p”. La prima e’ la piazza perche’ di fatto questa strada, che era di scorrimento e un canale di accesso alla citta’ per le auto e’ diventata una piazza pedonale, che ospita una scuola dell’infanzia e il palasport della citta’ e l’ostello: funzioni pubbliche importanti”. La seconda “p” e’ quella “del polmone: abbiamo scelto – sottolinea Tutino – di inserire 11 magnolie adulte piu’ altre sei piante e di riqualificare completamente le aiuole.
Rendendo quindi questo spazio, che non ha mai avuto una componente verde, una piazza che ora ce l’ha, quindi con una scelta anche ambientale”. La terza “p”, sta infine per porta.

“Via Guasco – sottolinea l’assessore – non e’ mai stata una vera e propria porta di accesso alla citta’ pur essendo molto frequentata. Adesso, attraverso un canale ciclabile e pedonale aperto, senza nulla togliere ai residenti che hanno diritto di entrare e passare con la loro auto (con un pilomat, ndr) siamo riusciti a far convivere i due aspetti”.

Per il sindaco Luca Vecchi, la “piccola grande opera” realizzata in via Guasco deve essere anche “un’occasione importante di riflessione su come continuare il lavoro sul centro storico nei prossimi anni. Noi presenteremo un piano graduale di sviluppo della pavimentazione in centro storico, anche in zone dove normalmente non accade, come tutta la zona dell’ex ghetto ebraico o di piazza San Prospero, dove nel 2019 si completera’ la nuova piazza”. Conclude Vecchi: “Quando si lavora sulla bellezza dello spazio pubblico lo si rende piu’ vivibile e sicuro e si fa anche un servizio alla qualita’ della residenza e al commercio”.