Unindustria: “Bene il ritorno a scuole tecniche”

Il presidente Storchi: "Così i ragazzi aiutano le aziende e trovano lavoro"

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – La riscoperta degli istituti tecnici da parte degli studenti delle scuole medie di Reggio Emilia e’ per Unindustria, che l’aveva fortemente auspicata, una buona notizia. “Siamo lieti che studenti e genitori abbiano raccolto gli appelli lanciati dal sistema confindustriale a rivalutare il ruolo dell’istruzione tecnica, indirizzo richiestissimo dal mondo del lavoro”, dice il presidente dell’associazione industriali Fabio Storchi commentando le statistiche rese note ieri dalla Provincia.

“La speranza – prosegue – e’ che questo trend si confermi e che cresca anche l’interesse nei confronti degli indirizzi industriali anche in ambito post-diploma, dagli Its fino alla scelta dei percorsi universitari”. Infatti, “solo cosi’ ci potra’ essere una risposta strutturale alla paradossale situazione in cui ci troviamo ora con una disoccupazione giovanile molto alta e aziende che vogliono assumere, ma non trovano le professionalita’ che cercano”.

Negli ultimi mesi, sottolinea Storchi, Unindustria Reggio Emilia ha incontrato oltre 2.000 studenti e 700 genitori in incontri di orientamento in tutta la provincia, oltre ad aver coinvolto 1.850 ragazzi nell’iniziativa “Industriamoci” durante la quale piu’ di 40 aziende hanno aperto le proprie porte agli studenti.

Dunque “ritengo che a favorire l’interesse nei confronti degli istituti tecnici abbia giocato sicuramente la consapevolezza delle ottime opportunita’ che un percorso tecnico offre una volta completato il ciclo scolastico, specialmente nella nostra provincia, una tra le piu’ industrializzate d’Italia, al termine del quale i ragazzi sono liberi di poter scegliere se inserirsi immediatamente nel mondo del lavoro o iscriversi all’universita’ o agli Its”, conclude il presidente.

Più informazioni su