Traffico, i Civici: “Telecomandi pilomat troppo cari”

Bellentani: "Costano 40 euro, in rete si trovano al massimo a 10". La replica del Comune: "Non sono paragonabili ai normali dispositivi apri cancello"

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REGGIO EMILIA – Aspettando lunedi’, quando saranno in funzione gli otto pilomat in alcune strade del centro storico, e’ polemica a Reggio Emilia sul costo dei telecomandi dei “dissuasori mobili”. A sollevare il tema e’ il consigliere comunale Cesare Bellentani, con un’interpellanza in cui sottolinea che gli apparecchi, “per i quali i cittadini avevano versato alcuni anni fa una elevatissima cauzione di 34 euro cadauno”, saranno progressivamente sostituiti con nuovi apparecchi dal prezzo unitario di 40 euro.

Gli stessi telecomandi, sottolinea pero’ il civico, sono in vendita su internet con prezzi da 1 a 10 euro. Inoltre “l’acquisto da parte del gestore del servizio di un quantitativo rilevante, quale si presume dovrebbe essere quello per l’intera popolazione residente, dovrebbe sensibilmente ridurre i costi rispetto all’acquisto di un solo pezzo”.

Bellentani chiede pertanto di spiegare la motivazione “di costi cosi’ elevati applicati ai cittadini per apparecchi dal prezzo di mercato palesemente piu’ contenuto, fra l’altro indispensabili per raggiungere le proprie abitazioni”.

La replica del Comune: “Non sono paragonabili ai normali dispositivi apri cancello”
I nuovi telecomandi per azionare i pilomat a Reggio Emilia non sono paragonabili per tecnologia, e quindi per costi, ai normali dispositivi “apri-cancello”. Lo precisa il Comune in replica al consigliere comunale Cesare Bellentani che ha criticato il loro prezzo (40 euro), sostenendo che sui siti di e-commerce sarebbe al massimo di 10 euro.

Sul punto l’amministrazione evidenzia che i telecomandi “hanno un costo di mercato di 48 euro Iva inclusa, ma e’ possibile cederlo in questo caso a 40 euro (comprensivi di Iva e spese di registrazione) vista la quantita’ di dispositivi acquistati da Til per la distribuzione ai residenti”. Inoltre “i costi sostenuti dalla societa’ partecipata 100% pubblica sia per la gestione amministrativa delle pratiche, sia per l’aggiornamento del software, che per l’acquisto sono stati oggetto di confronto e verifica da parte del Comune a tutela degli utenti aventi diritto”.

Il Comune ricorda poi che “tutti coloro che erano gia’ in possesso di un telecomando possono in ogni caso chiederne la sostituzione al costo di sei euro. I precedenti dispositivi erano stati infatti distribuiti in cauzione, pertanto chi lo restituisce paga soltanto le spese di adeguamento del servizio pari a 6 euro”. L’acquisto del telecomando inoltre, “non e’ in ogni caso obbligatorio per poter accedere alle aree delimitate dai pilomat, in quanto e’ possibile in alternativa chiedere gratuitamente l’attivazione del servizio di abbassamento dei dissuasori sul proprio cellulare (rendendo difatti il telefono un telecomando)”.

Infine viene ricordato che “coloro che avranno il telecomando sono coloro che risiedono all’interno dell’area protetta dai pilomat e che d’ora in poi potranno usufruire dei benefici del vivere in una zona pedonalizzata e di trovare parcheggio vicino a casa”.

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