Traffico, bagarre elettorale sui nuovi pilomat

Salati e Rubertelli: "Così il centro muore, sono meglio aperture e dehors"

REGGIO EMILIA – I pilomat della “discordia”. Gli otto nuovi “dissuasori a scomparsa” installati nel centro storico di Reggio Emilia ed entrati in funzione da ieri, infiammano la campagna elettorale finendo nel mirino di due candidati a sindaco. Per Roberto Salati, sostenuto da Lega, Forza Italia e Fdi, sono “l’ennesimo sfregio alla citta’, che si unisce alle strisce bianco blu (a pagamento di giorno per tutti, riservate la sera gratis ai residenti, ndr) che hanno circondato il centro rendendone impossibile l’ingresso per tutti i cittadini reggiani.

Da luogo d’incontro per tutti i cittadini questa amministrazione lo ha trasformato in una landa desolata”. Inoltre, dice Salati, “abbiamo gia’ potuto toccare con mano i gravi problemi causati nel recente passato dai pilomat in centro, rendendo in alcuni casi impossibile l’accesso ai mezzi di soccorso, senza parlare delle forze dell’ordine, che a quanto pare faranno inseguimenti a piedi di spacciatori e scippatori in bicicletta”. Il sindaco Vecchi, dunque, “purtroppo non vuole pedonalizzare la citta’, la sta appiedando”. La “nostra proposta- conclude Salati- invece e’ quella di studiare una riapertura mirata in alcuni orari, in determinati punti, per consentire un accesso piu’ facile al centro, ai suoi negozi, agli uffici comunali ed alle sue bellezze. Una soluzione, quest’ultima, da sempre utilizzata dai Comuni di Parma e Piacenza”.

Anche per Cinzia Rubertelli, candidata dell’Allenza civica “l’idea di blindare il centro storico con i pilomat va contro ogni logica di sicurezza, rivitalizzazione e ripresa dell’esagono cittadino”. Questa “parte della citta’ ha bisogno non di nuove piazze, peraltro progetti calati dall’alto, ma di un politica vera che ne faccia il cuore pulsante della citta’”, aggiunge. Il centro, dice ancora Rubertelli, “e’ morto: poca gente in qualsiasi ora del giorno, negozi che chiudono, pochi parcheggi. Una situazione che rischia di peggiorare con i pilomat. Per non parlare delle difficolta’ che questi nuovi positivi porteranno alle forze dell’ordine impegnate in un inseguimento o in un’emergenza”.

Insomma “e’ chiaro che il centro storico deve riempirsi di gente per essere piu’ sicuro. Non il contrario”. In quest’ottica, chiude la candidata civica, “abbiamo proposto di adeguarci alle vicine Parma e Modena dotando il centro storico i dehors, vale a dire le distese chiuse invernali. Sarebbe un primo passo per rivitalizzare il cuore della nostra citta’ e dare linfa agli esercenti”. Sempre da Alleanza civica rincara la dose il consigliere comunale Cesare Bellentani, che aveva gia’ puntato il dito contro i costi a suo dire troppo alti per attivare i dispositivi. “Ancora una volta e’ balzata agli occhi di tutti la fallimentare politica per ambiente e viabilita’ della nostra giunta ormai scadente”, commenta il consigliere.

“I pilomat, inutili e costosi, disseminati per la citta’ uno in fila all’altro in maniera del tutto irrazionale”. Inoltre “la tassa sul telecomando e’ l’ennesima gabella per entrare in casa propria”. Questa giunta, conclude Bellentani, “ha peggiorato i problemi. Vadano tutti a casa, hanno fatto il loro tempo”.