Sanità, una rivoluzione: più sedi sul territorio e qualità diffusa

Messo a punto il documento che delinea gli obiettivi della sanita' locale per i prossimi 15 anni

REGGIO EMILIA – Un modello di “unico” ospedale con piu’ sedi sul territorio, prossimita’ della cura e qualita’ diffusa entro l’intera rete dei servizi ospedalieri. Sono alcuni dei concetti chiave del nuovo “piano attuativo locale” (Pal) della provincia di Reggio Emilia, documento che delinea gli obiettivi della sanita’ locale per i prossimi 15 anni. A metterlo a punto, prima dell’approvazione da parte della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria (Ctss) avvenuta questa mattina, sono stati oltre 160 tra professionisti dell’Ausl di Reggio Emilia, amministratori locali e cittadini.

Come spiega il direttore generale dell’Ausl-Irccs di Reggio Emilia Fausto Nicolini “il Pal 2019 e’ in continuita’ con i due che lo hanno preceduto, rispettivamente nel 1997 e nel 2004. La sua elaborazione e’ un impegno che abbiamo sentito di assumere per migliorare l’assistenza ai cittadini, a compimento del passaggio fondamentale di riunificazione delle due aziende (il primo luglio del 2017, ndr) e in accordo con le istituzioni”.

Oltre alle sette le aree strategiche ritenute prioritarie nella programmazione, il piano include anche gli interventi previsti per il potenziamento dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti in appennino. “Il Pal conferma l’importanza della prossimita’ territoriale che da sempre contraddistingue la dimensione sanitaria della nostra provincia”, commenta Giammaria Manghi, sottosegretario alla presidenza della Regione Emilia-Romagna e presidente della Ctss “con la convinzione di poterla ancor piu’ qualificare per offrire ulteriori elementi di rassicurazione alle nostre comunita’”.

E’ “un Piano che ribadisce e rilancia tutti i sei presidi ospedalieri della provincia, puntando a specializzarli ed organizzarli all’interno di un sistema sempre piu’ coordinato ed orientato alla persona, al paziente ed alle sue necessita’”, aggiunge il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni. L’approvazione del Pal “e’ anzitutto una buona notizia per i cittadini perche’ testimonia di una capacita’ continua del sistema sanitario provinciale di giocare nuove sfide per continuare a migliorare. È un giorno storico che afferma e consolida il principio universale del diritto alla salute”, conclude il sindaco Luca Vecchi.