Pilomat e ambulanza, il caso finisce in Regione

La Lega attacca anche in città: "No al modello Stoccolma". Salati: "Ci saranno una pioggia di risarcimenti da versare"

REGGIO EMILIA – Le polemiche sui pilomat di Reggio Emilia arrivano anche in Regione. L’episodio di domenica, quando uno dei dissuasori rimasto alzato ha costretto un’ambulanza a cambiare strada, e’ infatti al centro di un’interrogazione del consigliere Gabriele Delmonte (Lega), che nell’atto chiede alla Giunta “se in quest’ultimo caso il ritardo dell’ambulanza abbia causato anche problemi al soggetto bisognoso e se sia a conoscenza del difetto di malfunzionamento del pilomat”.

Delmonte domanda inoltre “se ci siano altri dissuasori mobili non funzionanti a Reggio Emilia o in altre citta’ del territorio regionale”. Anche in citta’ – dove su un dispositivo e’ stato affisso un cartello che lo definisce “una cagata pazzesca” – il Carroccio rincara la dose. Matteo Melato ritorna infatti sulla nota con cui l’amministrazione comunale ha contestualizzato alcuni video di presunti malfunzionamenti dei pilomat, diffusi in rete dai cittadini e afferma: “Gli amministratori dovrebbero ascoltare i cittadini anziche’ esortarli a smetterla di documentare queste scene. Se lo facessero avrebbero gia’ capito che la loro scelta di creare una Stoccolma a Reggio Emilia non e’ condivisa dagli attori principali del centro storico, commercianti e residenti. Questo perche’ ogni citta’ ha le sue peculiarita’ e non tutto e’ esportabile”.

Malato coclude pertanto: “Credo che occorra creare un modello Reggio Emilia e non un modello Stoccolma nella quale il centro storico torni ad essere vivibile, accessibile e attrattivo per tutti. Da maggio, con Roberto Salati Sindaco, lo faremo”.

Roberto Salati, candidato sindaco del centrodestra, aggiunge: “Nelle prossime settimane i disagi causati dai dissuasori continueranno e ci saranno una pioggia di risarcimenti da versare. Dopo il 26 maggio, la nuova amministrazione chiederà agli assessori e ai dirigenti che hanno deliberato la predisposizione dei pilomat di fare fronte alle richieste di risarcimento. Hanno voluto questi pali di ferro, pagheranno di tasca propria”.