Pedofilo pakistano, la procura ricorre: “E’ pericoloso, va espulso”

Ricorso in Cassazione per il 22enne condannato perche', in provincia di Reggio Emilia, abuso' di un vicino di casa connazionale, 13enne all'epoca dei fatti e disabile

REGGIO EMILIA – Nuovo capitolo nella vicenda del pakistano 22enne condannato perche’, in provincia di Reggio Emilia, abuso’ di un vicino di casa connazionale, 13enne all’epoca dei fatti e disabile. La procura generale della Corte d’Appello di Bologna, infatti, ha depositato ricorso in Cassazione rispetto a un particolare punto che la sentenza di secondo grado, emessa lo scorso dicembre, non aveva trattato.

E cioe’ l’espulsione del 22enne dal territorio nazionale una volta che abbia espiato la condanna (che e’ stata di cinque anni e quattro mesi di carcere sia in primo grado sia in secondo). I fatti per cui il giovane e’ stato condannato risalgono all’estate 2017 e la vicenda aveva suscitato molte reazioni anche per la decisione del gip Giovanni Ghini di rimettere in liberta’ il ragazzo in attesa di giudizio.