Park Vittoria, la Guatteri: “Forse oggi la scissione di Reggio Emilia Parcheggi”

Il capogruppo del M5S: "Dal 2 agosto in Comune giace una mia interrogazione, senza risposta, nella quale chiedevo informazioni su questo progetto, chiedevo se il Comune ne era a conoscenza e cosa ne pensava e chiedevo indicazioni sulla situazione economica e finanziaria di Reggio Emilia parcheggi"

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REGGIO EMILIA – “Abbiamo appena appreso che sarebbe convocata per oggi, 28 febbraio, l’assemblea straordinaria di Reggio Emilia parcheggi spa per approvare il progetto di scissione della società”. Lo scrive il capogruppo del M5S, Alessandra Guatteri, che precisa che si riferisce al progetto di scissione “del quale avevamo dato notizia in agosto, in quanto trovato in Camera di Commercio per la pubblicazione prevista per legge , ma incredibilmente – quanto prontamente – smentito dal presidente di Reggio Parcheggi, Lodetti Alliata”.

Continua la Guatteri: “Inoltre, dal 2 agosto in Comune giace una mia interrogazione nella quale chiedevo informazioni su questo progetto di scissione, chiedevo se il Comune ne era a conoscenza e cosa ne pensava e chiedevo indicazioni sulla situazione economica e finanziaria di Reggio Emilia parcheggi. Ad oggi il Comune non ha fornito alcuna risposta e oggi la società verrà scissa?”.

La storia
Ma vediamo la storia di questa vicenda. Il 9 luglio scorso, l’amministratore unico di Rep spa, società che ha costruito e gestisce i box di Piazza della Vittoria e il parcheggio della Caserma Zucchi, di proprietà per l’89% di Final di Lodetti Alliata, per il 10% di Pac e per l’1% di Apcoa, aveva depositato in Camera di Commercio un progetto di scissione mediante trasferimento parziale e proporzionale di parte del patrimonio in una nuova società denominata Park Vittoria Srl.

Il 2 agosto la Guatteri, come ha ricordato, aveva presentato un’interrogazione al Comune per sapere come viene monitorata la situazione di Park Vittoria e Rep Spa dall’amministrazione comunale, se rispondeva al vero che è stata convocata un’assemblea straordinaria di Rep Spa per deliberare una scissione della società mediante trasferimento parziale e proporzionale del suo patrimonio a una srl di nuova costituzione.

Il capogruppo del M5S voleva inoltre sapere se venivano valutati, e in che modo, i rischi per il Comune e per i cittadini, in virtù anche di quanto disposto dall’articolo 11 bis della convenzione, quanti box sono stati venduti nel corso del 2017 e per quale ammontare, quanti box sono stati venduti nel corso del 2018 e per quale ammontare, quanti box risultino invenduti e non opzionati, quanti promissari acquirenti abbiano rinunciato all’acquisto e come sono stati valutati i box iscritti nelle rimanenze e di quanti box si tratti.

L’articolo 11 bis
L’articolo 11 bis prevede la possibilita’ per il concessionario di “ripresentare il piano economico e finanziario e chiedere una revisione sulle condizioni di concessione” se si verifica il “mancato raggiungimento di un livello minimo di ricavi, non dipendente da fatti o scelte imputabili al concessionario, sufficiente ad assicurare la copertura dei costi operativi di esercizio e dei flussi di cassa a servizio del debito”. In sostanza, secondo la Guatteri, se i box non vengono venduti rischiano di essere i cittadini a pagare.

Scrive la Guatteri: “E’ evidente che questo pone seri interrogativi e serissime preoccupazioni sul futuro di Reggio Emilia Parcheggi e sulle conseguenze che potrebbero esserci in considerazione di quanto previsto dalla convenzione. Non si comprende la motivazione che porta a tale scissione e non si conosce neppure l’impatto che avrà tale operazione sui patti della Convenzione stipulata nel 2011 e ancora nel 2012 con il Comune. La previsione di mutamento soggettivo di una delle parti di tale convenzione (cioè la reggio Parcheggi) non era nelle pattuizioni che il Comune aveva sottoscritto, e dunque è di fondamentale importanza capire come sarà gestita sotto il profilo legale questa operazione che ad agosto Lodetti Alliata negava, e che invece pare che oggi venga riproposta”.

Conclude il capogruppo del M5S: “Chiediamo al sindaco di rispondere immediatamente alla mia interrogazione e di convocare la commissione competente per spiegare alla cittadinanza quanto sta succedendo. Se dovesse essere confermata questa notizia , lunedì presenteremo un ordine del giorno urgente in Comune per chiedere al sindaco di relazionare immediatamente al Consiglio”.

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