Mirabello, l’analisi costi-benefici del M5S divide il Pd

Via libera del consiglio comunale alla proposta del M5S: due consiglieri hanno votato contro e sette si sono astenuti. Il sindaco è a favore

REGGIO EMILIA – “Un’analisi costi-benefici” per il vecchio stadio Mirabello di Reggio Emilia, da ristrutturare anche attraverso un eventuale “azionariato popolare” e rilanciare con eventi sia sportivi che musicali. A chiederla e’ il consigliere comunale del Movimento 5 stelle Cristian Panarari, nella riunione di questa sera dell’assemblea cittadina in sala del Tricolore.

La proposta del pentastellato e’ stata accolta spaccando il Pd, tra le cui fila due consiglieri hanno votato contro e sette si sono astenuti, mentre i voti favorevoli di opposizione, Articolo 1 Mdp, e del sindaco sono stati 12. Luca Vecchi, nel suo intervento, non ha infatti negato la disponibilita’ allo studio. Puntualizzando pero’: “Non si sono mai tenuti cosi’ tanti concerti al Mirabello come quelli che noi abbiamo organizzato in accordo con la Fondazione durante il mandato”. Ma “la presenza del palco ha rovinato il campo di gioco, tanto che ad un certo punto abbiamo dovuto rifarlo”.

Li’ “abbiamo una squadra femminile di calcio che gioca in serie A e una di rugby di altissimo livello che dobbiamo garantire”. Per questo, spiega il sindaco “per esperienza ritengo che contemperare le partite di calcio rugby e magari anche una certa intensita’ musicale nel periodo estivo sia difficile. O si fa una scelta e si dice che non e’ piu’ un campo sportivo ma un’arena, oppure non servono particolari studi di fattibilita’ per capire che e’ abbastanza incompatibile”.

Porta aperta del sindaco invece, ad un’organizzazione di eventi piu’ contenuta, nella misura in cui non compromettano le attivita’ sportive. Quanto alla questione del ritorno della “Reggio Audace” nel vecchio stadio, Vecchi taglia invece corto: “La squadra- dice- ha scelto di giocare al Mapei”.