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Lentigione niente paura: ci pensa Daniele Bernasconi

Il bomber di Albano Laziale è in forma strepitosa. La squadra del presidente Andrea Benassi ha cambiato marcia. L’attaccante: “Mai avuto dubbi sulla qualità della rosa. Avanti così!”

BRESCELLO (Reggio Emilia) – Daniele Bernasconi, punta centrale nato di Albano Laziale. Classe 1992 dalla grande fisicità, uno col fiuto del gol. Dopo diverse esperienze in Serie C l’ex Parma e Monza si è assestato in quarta serie, diventando uno degli attaccanti più interessanti della D. Oggi Bernasconi è la punta di diamante del Lentigione, il trascinatore pronto a portare la squadra ad una più che meritata salvezza vista la sorprendente serie di risultati utili. Abbiamo incontrato il bomber per conoscerlo meglio.

Daniele, complimenti per il rendimento e per l’approccio
Grazie. A Lentigione mi sono ambientato subito, nelle ultime tredici gare siamo riusciti a portare a casa 12 risultati utili. Non è poco. Mi trovo molto bene e sono fiducioso, non ho mai avuto dubbi sulla qualità di questa squadra, forse ci serviva solo tempo.

I punti sono arrivati anche con squadre molto blasonate
Siamo riusciti a fare bella figura contro tutti, mettendo in seria difficoltà anche Reggiana e Modena. Chi ci ha etichettato come squadra condannata alla retrocessione si sbaglia di grosso. Siamo molto uniti, abbiamo delle qualità importanti e, come dimostrato, possiamo fare punti su tutti i campi.

Parliamo della squadra. Oggi vivete una parentesi molto positiva
Tutti stanno dando il massimo, dai giovani ai più esperti. Ci sono ragazzi come Bertoli, Traore, Roma, Guazzo che non hanno nulla da invidiare a tanti colleghi che giocano in categorie superiori. Inoltre abbiamo due portieri giovani che sicuramente faranno grandi cose nella vita, oltre a tanti altri ragazzi che, nonostante la giovane età, si stanno comportando egregiamente dando tanta continuità e mettendoci sempre una grande voglia di fare e di imparare.

Avevi tante offerte, poi ha vinto Lentigione
Mi sono informato da alcuni ragazzi che conoscevano la società: la reputazione è ottima e non posso che confermare quanto di buono ho sentito prima di trasferirmi qui. La dirigenza è competente e seria, il mister è un vero professionista e tutto è organizzato al meglio. Ho giocato in tante società ma raramente ho trovato questo assetto.

Parliamo del campionato: ti aspettavi una Pergolettese in vetta?
Sinceramente no. Ad inizio campionato tutti ne parlavano molto bene, ma con tutta sincerità non mi aspettavo di vederla in testa. Posso confermare che il livello del campionato è molto alto, ci sono tanti giocatori che sono scesi di categoria. Ogni domenica è una battaglia.

Anche il presidente Andrea Benassi è uno dei tuoi sostenitori
Il presidente è una persona stupenda. Vive il calcio con grande passione. Quando non riesce a venire al campo è sempre per motivi di lavoro: spesso viaggia e non può seguire la squadra. Quando questo accade cerca sempre di starci vicino via social o in qualsiasi altro modo. Una persona unica, raro trovare persone così nel calcio.

Parliamo del campionato: il Lentigione ha cambiato marcia. La salvezza è alla vostra portata?
Io non ho mai avuto dubbi. Oggi non guardo la classifica, penso solo alla sfida di domenica. Ogni partita è una finale. I miei compagni di squadra hanno le carte in regola per salvare la categoria, dobbiamo solo continuare su questa strada e non abbassare la concentrazione.