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La Ognibene (M5S): “Una rivoluzione che mette al centro il cittadino”

Il candidato sindaco ha elencato i punti principali del suo programma stamattina alla Rosta Nuova. La Spadoni: "In caso di ballottaggio fra Vecchi e il centrodestra, lasceremo libertà di scelta agli elettori"

REGGIO EMILIA – L’assalto dei Cinque Stelle allo scranno più alto del Comune riparte dal luogo dove tutto è cominciato. Il quartiere Rosta Nuova dove, dieci anni fa, presentò la sua campagna elettorale l’allora candidato sindaco Matteo Olivieri che divenne il primo grillino a sedere in consiglio comunale. Da allora di acqua ne è passata tanta sotto i ponti. I consiglieri pentastellati in consiglio comunale sono diventati sei e il Movimento è al governo del Paese con la Lega Nord. L’allora sconosciuta Maria Edera Spadoni è diventata vicepresidente della Camera.

La sala del centro sociale Rosta Nuova è affollata. A fianco del candidato sindaco, l’avvocato Rossella Ognibene, 58 anni, avvocato, ci sono il capogruppo in consiglio comunale, Alessandra Guatteri e Maria Edera Spadoni. Questo quartiere “a misura d’uomo e pedone, progettato con servizi vicini, biblioteche, scuole, impianti sportivi, che aveva al centro l’ascolto e il dialogo di comunità”, come sottolinea la Ognibene, è, secondo i pentastellati, il simbolo di una Reggio che non esiste più e a cui bisogna ritornare “per riportare il cittadino al centro del processo decisionale”. Il candidato promette “una rivoluzione nella gestione della casa comune di tutti i reggiani dopo una lunga fase, negli ultimi 15-20 anni, in cui sono stati ridotti al rango di spettatori”.

Lavoro e imprese
La Ognibene ha illustrato, dopo gli interventi della Spadoni e della Guatteri, quelli che saranno i primi punti su cui interverrà se sarà nominata sindaco. Ha detto il candidato: “Metteremo in campo, dopo anni di cementificazione selvaggia e speculazioni, una serie di interventi per aumentare l’efficienza energetica degli edifici pubblici e privati e favoriremo il recupero, la manutenzione e la riqualificazione dell’esistente. Tenderemo la mano a chi deciderà di investire nelle zone più difficili, attraverso la fiscalità agevolata e un sistema di incentivi trasparente”.

Sicurezza
Per quel che riguarda la sicurezza, il candidato ha parlato di “rafforzamento della polizia municipale” e di “un controllo delle residenze con un gruppo di intervento che includa amministrazione comunale, forze di polizia e tribunale”. Ha aggiunto: “In zona stazione centrale stop all’inserimento di nuove criticità sociali e verifica precisa degli appartamenti affidati all’Istituto vendite giudiziarie e mappatura precisa degli appartamenti liberati da Ivg dopo la terza asta deserta”.

Il sorteggio
Ha detto poi che saranno sorteggiati 200 giovani l’anno, fra i 14 e i 25 anni, per un confronto diretto di due giorni con sindaco e giunta su ambiente, legalità, sport, cultura e lavoro. Infine ha promesso di fare “rinascere i consigli di circoscrizione su base gratuita e aperta”.

Ambiente
Per combattere l’inquinamento la Ognibene ha proposto “un servizio di bus e minibus gratuiti per residenti e studenti universitari nei mesi in cui la qualità dell’aria è peggiore (da metà ottobre a metà marzo) con particolare attenzione anche alle frazioni cittadine”. Infine, per quel che riguarda il commercio e il centro storico ha promesso “più zone pedonali e sosta gratuita a partire dalle 18,30 da lunedì a venerdì”.

Il comitato di garanti
A vigilare sul programma, ci sarà un comitato di garanti. Spiega il candidato sindaco: “Abbiamo raccolto tanti stimoli e abbiamo avuto occasioni di confronto con personalità che saranno, mano a mano, presentate. Sono persone che hanno storie di impegno importanti, vi stupirete della loro qualità. Sono venute da noi per rinnovare Reggio e aprire finalmente le finestre e cambiare aria”.

Ma chi controlla i controllori? O meglio, chi sceglierà i garanti? Questa la risposta della Ognibene: “Non saranno iscritte al M5S. Non saranno nominati, diciamo che si sono avvicinati. Noi non scegliamo. Noi accogliamo”.

La Spadoni: “In caso di ballottaggio, daremo libertà di voto ai nostri elettori”
E in caso di ballottaggio fra Vecchi e il centrodestra? Cosa accadrà? Quali saranno le indicazioni di voto dei pentastellati? Qui risponde la Spadoni: “Noi portiamo avanti i punti che ci hanno sempre qualificato: lotta alla corruzione, cittadini più partecipi e lotta all’inquinamento. In caso di ballottaggio il M5S non darà indicazioni di voto, anche perché io, il programma degli altri candidati, lo devo ancora vedere. In questi 20 anni Reggio è peggiorata. La situazione ambientale, anche per motivi orografici, è grave, la infiltrazione della ‘ndrangheta è diventata un radicamento. L’amministraione ha sottovalutato troppe cose. Noi portiamo avanti il nostro programma. Siamo l’unica opzione”.

Conclude: “Che indicazioni posso dare se, da una parte, c’è un’amministrazione che, per vent’anni, non ha fatto quello che avrebbe dovuto fare e, dall’altra, abbiamo un candidato sindaco che non capisce in che tipo di società si trova?”.