Ita Ceramiche ferma la produzione, la Cgil: “Inaccettabile”

Il sindacato è in rivolta: "La scelta è stata presa senza consultare le parti sociali o applicare gli ammortizzatori sociali"

CASALGRANDE (Reggio Emilia) – Dura vertenza sindacale nella nostra provincia. L’azienda Ita Ceramiche, denunciano le Rsu e la Filtcem-Cgil, ha deciso di fermare la produzione nello stabilimento di Salvaterra, dove lavorano 23 persone. “La scelta – secondo quanto denuncia il sindacato – stata presa senza consultare le parti sociali o applicare gli ammortizzatori sociali”.

Inoltre l’azienda ha trasferito temporaneamente una quindicina di persone nello stabilimento di Fiorano, licenziato in tronco un lavoratore e sospeso dal lavoro cinque addetti senza retribuzione e senza motivazione adeguata, quando all’interno dello stabilimento modenese sono presenti lavoratori somministrati.

Insomma un atteggiamento “gravissimo e inaccettabile”, di fronte al quale Rsu e sindacato avvieranno “tutte le iniziative sindacali e legali al fine di tutelare le prospettive occupazionali e ridare dignita’ ai lavoratori che ad oggi gli viene negata”.