Iren, intesa fra Comuni soci su patti di sindacato e statuto

All'appello manca solo la ratifica del consiglio comunale di Torino

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – Manca il voto del Consiglio comunale di Torino, ma e’ strada spianata in Iren sui nuovi patti che regolano i rapporti interni tra i soci pubblici. Lo confermano i sindaci di Reggio Emilia (Luca Vecchi) Torino (Chiara Appendino) e Genova (Marco Bucci), prendendo atto in un incontro avuto ieri che le proposte di modifica dei patti di sindacato e dello statuto di Iren, da loro stessi elaborate nei mesi scorsi, sono state in queste settimane approvate da decine di Comuni soci.

In sala del Tricolore la delibera ha creato fibrillazioni in particolare per la postilla che assegna a Genova, amministrazione che oggi ha il maggior numero di quote azionarie, la scelta di uno dei tre top manager della multiutiluty. I sindaci, come gia’ aveva fatto Vecchi, sottolineano pero’ che “l’approvazione delle modifiche sancisce nella sostanza la riconferma del controllo pubblico per tre anni, con possibilita’ di rinnovo per altri due”.

Vengono inoltre ribaditi “i principi ispiratori che hanno storicamente orientato il buon governo del gruppo”, tra cui “la gestione equilibrata e condivisa delle decisioni fondamentali sulla governance e su tutte le scelte in materia di investimenti” e “l’equilibrio nello sviluppo aziendale sui tre territori”.

Più informazioni su