Inchiesta Cosenza, Coopservice: “Mai ricevuto avvisi di garanzia”

La coop replica alla notizia dell'inchiesta condotta dai magistrati calabresi relativa all'appalto delle pulizie dell'ospedale civile Annunziata: "Nessun sequestro, lì abbiamo solo l'appalto delle pulizie"

REGGIO EMILIA – “Non abbiamo mai subito sequestri e nessuna persona riferibile a Coopservice ha mai ricevuto informazioni di garanzia da parte della procura di Cosenza”. Coopservice replica così alla notizia dell’inchiesta condotta dai magistrati calabresi relativa all’appalto delle pulizie dell’ospedale civile Annunziata di Cosenza.

Continua l’azienda: “All’Ospedale Annunziata, Coopservice effettua esclusivamente il servizio di pulizia, che è stato erogato come da contratto e determine dell’ente appaltante”.

 

Coopservice, infine, “diffida dall’accostare il proprio nome a vicende cui è estranea e si riserva la possibilità di intraprendere ogni ulteriore azione a tutela della cooperativa e del lavoro degli oltre 15.000 soci e dipendenti, cui è destinato oltre il 70% del valore prodotto dalla cooperativa, a testimonianza del reale impegno mutualistico e di tutela e valorizzazione del lavoro”.