Giancarlo Bruini e quella volta che Kevin Lasagna stava per firmare con il Rolo

Da trent’anni è uno dei massimi esperti in materia. Il diesse del Rolo e le sue anticipazioni: vicini a tesserare l’attaccante Solina del Castelvetro. Il dirigente: “Bravo Tagliavini a soffiarmi Malivojevic. Napoli? Resti con noi. Ferraboschi? Esemplare”

ROLO (Reggio Emilia) – Il calcio locale è unico nel suo genere perché alimentato da personaggi incredibili, figure mitologiche degne del più bello dei romanzi sportivi. Andrea Benassi del Lentigione, Giampietro Paganelli del Roteglia, Nazzareno Sirotti della Fides, Fabrizio Tagliavini della Folgore, Angelo Ricchetti del Rubiera… Potrei continuare per ore, ciascuno di questi personaggi ha una storia incredibile alle spalle da raccontare.

Storie di calcio versione pane e salame che hanno davvero tutti gli ingredienti per riempire una serie di antologie. A Rolo il personaggio di punta, secondo il sottoscritto, è sicuramente Giancarlo Bruini, direttore sportivo nonché maestro del calciomercato locale. Gentleman d’altri tempi, garbato ed educato, sempre pronto a conquistare i primi titoli dei giornali locali con colpi di mercato sorprendenti. Abbiamo incontrato Bruni al Bar Sport per cercare di scoprire qualcosa sul Rolo che verrà.

Direttore, complimenti per l’andamento in Eccellenza
Siamo sempre a cavallo tra la Champions e l’Europa League. Questa è la nostra dimensione. Ogni anno cerchiamo di fare del nostro meglio, cercando di costruire la miglior squadra possibile senza dissanguarci. Scegliere come utilizzare le risorse è essenziale.

Come giudica l’andamento del campionato?
La Correggese corre da sola, noi siamo tutte dietro a fare il nostro campionato. Il Rolo? Sono soddisfatto, alla fine i conti tornano sempre. La squadra sta facendo bene in quello che è uno dei campionati più equilibrati e competitivi degli ultimi dieci anni.

Promosso anche mister Ferraboschi
Pietro è uno dei migliori allenatori in circolazione, impossibile negarlo. Siamo molto amici, abbiamo lavorato insieme in passato e, quando ti comporti bene, le porte del Rolo restano sempre aperte.

In una recente intervista il bomber Alessandro Napoli ha dichiarato di voler disfare le valigie
Ho letto la notizia, una bella dichiarazione. Però non mi sorprende: a Rolo stanno tutti una meraviglia. Tu conosci bene la nostra società, sai di che pasta siamo fatti. Alessandro è il più forte attaccante della categoria, una persona d’oro con grandi qualità umane. Se vorrà restare noi saremo felici di riconfermarlo.

Direttore, da oltre 30 anni detta legge durante la finestra di mercato estiva…
Ogni tanto mi sorprendo ancora. L’altro giorno pensavo a quella volta che stavo per tesserare Kevin Lasagna. Giocava in Veneto, in quarta serie, andai personalmente da lui per conoscerlo. Trovammo l’accordo, era tutto pronto. Il giorno dopo però Cristiano Giuntoli decise di tesserarlo in Serie B, col Carpi. Una storia incredibile. Mi sarebbe piaciuto vedere Kevin a Rolo, anche solo per 4 mesi. Però sono contento per lui, grazie a quella scommessa del Carpi è diventato un giocatore di Serie A.

Ogni tanto però, qualche altro maestro del mercato viene a fare la spesa a Rolo. Fabrizio Tagliavini è riuscito a portare via Milos Malivojevic…
Tasto dolente (ride). A volte si vince e a volte si perde. Il gioco è bello proprio per questo. Milos è il più forte in quel ruolo, per l’Eccellenza è sprecato. Potrebbe tranquillamente giocare in Serie D. Ha fatto una scelta, ma con noi è sempre stato corretto. Chissà, magari tornerà l’anno prossimo.

Direttore, in dieci anni di interviste non sono mai riuscito ad avere delle anticipazioni sulle future mosse di mercato. Mi faccia un regalo
Va bene, ma solo per questa volta: siamo vicini a Solina del Castelvetro, attaccante che vorrei portare a Rolo al più presto.