Fondazione Manodori, riparte il bando WelCom

Raccolta di idee per il welfare cittadini, enti, associazioni, cooperative sociali possono partecipare

REGGIO EMILIA – La Fondazione Manodori raccoglie idee dai reggiani per il welfare di Reggio Emilia, per il territorio per tutta la comunità. Cittadini, enti pubblici e privati, associazioni, cooperative sociali possono contribuire segnalando bisogni e esigenze in ambito sociale e suggerendo percorsi innovativi per dare risposte adeguate.

È la tappa iniziale del bando WelCom che, alla sua terza edizione, conferma la validità di una formula di lavoro condiviso, un modo per arrivare a realizzare progetti nati dal confronto tra realtà diverse.

Un milione di euro in tre anni erogati dalla Fondazione Manodori per migliorare la qualità della vita nella nostra provincia, individuando servizi innovativi nel campo del welfare. WelCom si pone l’obiettivo di progettare in modo condiviso una serie di attività in grado di rispondere a reali esigenze e difficoltà, nate anche a seguito della recente crisi economica, che tuttora incidono sulla vita delle famiglie e dei cittadini della nostra provincia.

Dopo aver finanziato i primi progetti nati dalle idee suggerite dalla comunità, sono stati individuati per il 2019 nuovi temi di particolare rilevanza.

‘Il filo di Arianna’, accompagnare e orientare i cittadini vulnerabili tra norme e servizi. ‘Le dimissioni complesse’, come assicurare cura, supporto e rete ai pazienti vulnerabili. ‘Nuovo – Valore – Aggiunto’, riutilizzare beni, rigenerare luoghi, scambiare servizi per costruire legami sociali e senso di comunità.

Su questi temi, fino all’8 marzo sarà possibile proporre un’idea progettuale su cui lavorare per realizzare progetti innovativi per il welfare locale. Cittadini, enti pubblici e privati, associazioni, cooperative sociali possono fare una proposta alla Fondazione Manodori.

“Dopo tre anni di lavoro – ha detto Gianni Borghi, presidente della Fondazione Manodori – il bando WelCom ha aggregato idee, persone, strumenti e modi di operare diversi che sono una ricchezza per il nostro territorio. Con l’edizione di quest’anno, si apre una prospettiva nuova e, come per le edizioni passate, verranno coinvolte tutte le forze in campo per individuare percorsi coerenti con un contesto sociale in rapida evoluzione”.

La Fondazione Manodori, partendo dagli spunti contenuti nelle idee progettuali presentate, aggregandoli o parzialmente riformulandoli, definirà i temi su cui si avvieranno i laboratori di progettazione che caratterizzeranno la seconda fase di WelCom, gruppi di lavoro per definire i progetti che verranno finanziati a supporto delle situazioni di difficoltà.