Ferrarini porta in tribunale il piano di rilancio

Non si prevede dunque alcuna delocalizzazione produttiva e il nuovo socio dovrebbe versare nello storico marchio di salumi reggiano circa 30 milioni di capitale fresco: non ci sono esuberi

REGGIO EMILIA – Dopo l’accordo dei giorni scorsi per l’ingresso nella compagine societaria del gruppo Pini di Sondrio, leader nella produzione di bresaole, l’azienda reggiana Ferrarini ha depositato oggi in tribunale a Reggio Emilia il piano di rilancio industriale con la proposta di concordato.

Il corposo documento, spedito ai giudici per via telematica, passera’ successivamente al vaglio dei creditori dell’azienda, tra cui gli stessi lavoratori che attendono alcune mensilita’ arretrate. La Flai-Cgil reggiana, in attesa di conoscere i dettagli, non rileva discrepanze da quanto emerso nei giorni seguenti alla firma dell’intesa.

Non si prevede dunque alcuna delocalizzazione produttiva e il nuovo socio dovrebbe versare nello storico marchio di salumi reggiano circa 30 milioni di capitale fresco. Tra i circa 800 dipendenti del gruppo non dovrebbero esserci esuberi.