Dirigenti indagati, la Ognibene a Delrio: “Macchè consigli, il regolamento andava modificato”

Il candidato sindaco del M5S: "La legge dice diversamente, tanto che, con delibera del 2015, la Corte dei Conti ha ricordato in maniera esplicita che il Comune di Reggio manteneva in vigore un regolamento definito “illegittimo”"

REGGIO EMILIA – “Apprendo, con stupore, che per l’ex sindaco ed ex ministro Graziano Delrio i rilievi della Corte dei Conti sono da considerare come semplici “suggerimenti”. La legge dice diversamente, tanto che, con delibera del 2015, la Corte dei Conti ha ricordato in maniera esplicita che il Comune di Reggio manteneva in vigore un regolamento definito “illegittimo” in alcune sue specifiche parti come quella che regola l’affidamento degli incarichi esterni”.

Lo scrive il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, l’avvocato Rossella Ognibene, a a proposito della dichiarazioni dell’ex sindaco relative alla vicenda che vede indagati, a vario titolo, per falso ideologico e abuso d’ufficio, 18 dirigenti comunali.

Continua la Ognibene: “Inoltre sempre la Corte dei Conti, nel 2015, richiamandosi alla propria precedente delibera n.11/2008, ha scritto ‘che il Comune non ha ottemperato alla su richiamata deliberazione n.111/2008 non avendo apportato le necessarie modifiche al regolamento’. Altro che consigli, si parla espressamente di inottemperanza a richieste di modifiche”.