Campagnola, il capogruppo del M5S: “Aggredito e picchiato al parco”

Jimmy Rajinder Singh, 39 anni, sostiene di essere stato malmenato da un indiano. "Domani sporgerò denuncia"

CAMPAGNOLA (Reggio Emilia) – “Sono venuti a prendermi a casa, poi mi hanno portato al parco e mi hanno picchiato”. Il capogruppo del M5S a Campagnola, Jimmy Rajinder Singh, 39 anni, cittadino italiano di origini indiane, al telefono con Reggio Sera, riferisce di una brutale aggressione di cui sarebbe stato vittima, ieri sera, al parco di Campagnola.

La vicenda, tuttavia, non è chiara perché, secondo la versione dei carabinieri, arrivati sul posto dopo il presunto pestaggio, invece, il capogruppo pentastellato avrebbe avuto una discussione, dopo avere bevuto qualche bicchiere di troppo, con un indiano con cui si sarebbe semplicemente spinto, ma nulla di più.

Ma torniamo al racconto di Rajinder Singh: “Ieri sera ero con un mio amico indiano di Rolo e un altro di Marzabotto al parco di Campagnola dietro l’asilo nido Girotondo. Mi hanno offerto da bere un indiano e un pakistano di Campagnola che conoscevo. Uno di loro mi ha detto: ‘Dai, bevi, che è il compleanno di mia figlia’. Io di solito non bevo, ma ho preso un po’ di whiskey da lui. Poi sono tornato a casa mia”.

Continua Jimmy: “Verso le 22.30 sono arrivati quel pakistano e quell’indiano, hanno suonato al citofono e mi hanno detto che avevano bisogno di me e che dovevo venire giù. C’era anche il mio amico pakistano che è salito in macchina con noi. Arrivati al parco mi hanno gettato dall’auto e l’indiano ha iniziato a prendermi a calci e pugni e mi ha minacciato dicendomi: ‘Se chiami i carabinieri, ti ammazzo’. Io sono riuscito a riprendere il telefono e ho chiamato il 112. Sono arrivati i carabinieri di Novellara che hanno portato in caserma il pakistano e l’indiano”.

Conclude Jimmy: “Domani viene il mio avvocato e presenteremo denuncia. Ho dei testimoni che hanno visto l’aggressione. Domani andrò al pronto soccorso, perché mi fanno male le costole”.