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Tutino a Rigon: “Il servizio taxi rosa non ha mai subito interruzioni”

L'assessore: "E' stato rinnovato anche nel 2019 e ci cercano aiuti privati"

REGGIO EMILIA – “Il servizio taxi rosa non ha mai subito interruzioni”. Lo garantisce Mirko Tutino, assessore comunale alla Mobilita’ di Reggio Emilia, rispondendo alla consigliera Roberta Rigon. L’esponente di Fratelli d’Italia, su segnalazione di alcuni cittadini che lamentavano la sospensione del servizio, ha infatti presentato un’interrogazione chiedendo spiegazioni sulla vicenda.

Tutino prosegue quindi informando che “L’Agenzia per la mobilita’ ed il Consorzio dei taxisti reggiani (Ctr) hanno concordato la prosecuzione del progetto fino al 31 dicembre 2019 e, in considerazione dei dati di gestione di questi 12 mesi, si stanno contrattando alcuni aspetti tecnico-amministrativi per poterlo consolidare anche oltre la scadenza prevista”.

L’accordo, puntualizza l’assessore, “non e’ ancora stato firmato ma la prosecuzione sta avendo luogo senza soluzione di continuita’”, come gli e’ stato personalmente confermato da una conoscente. Quanto al futuro del taxi rosa, l’esponente della giunta sottolinea anche che “in ogni caso il Consorzio dei taxisti e l’Agenzia per la mobilita’ stanno verificando la disponibilita’ di esercenti o imprenditori che possano contribuire al consolidamento del servizio, alleggerendo l’impegno derivante da contributi pubblici”.

Bisogna ricordare, infatti, “che ad oggi il servizio e’ finanziato interamente con il fondo derivato dalle nuove licenze che il Comune incassa per supportare le politiche di mobilita’ sostenibile”. Si tratta di circa 12.000 euro annui “che abbiamo previsto anche per il 2019 senza alcuna remora, perche’ con poche risorse si attiva un’esperienza davvero utile ed importante”.

Tutino esprime poi soddisfazione per la “crescita importante in termini di qualita’ ed efficienza” del servizio dei taxi negli ultimi due anni, grazie alla crescita delle licenze passate da 36 a 60 (+66%) e alla collaborazione dei tassisti. Conclude quindi l’assessore: “Credo che talvolta i consiglieri di minoranza scrivano interrogazioni e comunicati stampa ancora prima di informarsi o fondandosi su informazioni molto parziali. Conquistare un titolo vale piu’ di qualsiasi azione costruttiva e, purtroppo, con l’avvicinarsi della campagna elettorale assisteremo sempre piu’ a queste ‘cannonate a salve’ che hanno come unico risultato una cattiva pubblicita’ e tanta disinformazione sui servizi del nostro territorio”.