Traffico internazionale di eroina, la base a Reggio: arrestato un pakistano

In manette un 37enne, residente a Campegine, dopo che la squadra mobile reggiana aveva sequestrato 18 chili di stupefacente a Malpensa

REGGIO EMILIA – Un pakistano di 37 anni, K.S., è stato arrestato dalla polizia perché ritenuto responsabile di traffico internazionale di eroina relativamente all’importazione, in Italia, di oltre 18 chili eroina sequestrati il 5 novembre scorso dalla squadra mobile reggiana a Malpensa. La droga era nascosta in due grossi borsoni che erano stati imbarcati nella stiva da un corriere W.A., 27 anni, residente nella bassa reggiana, che è stato arrestato in flagranza di reato ed ora è in carcere.

K.S. è stato fermato dopo una perquisizione che è seguita all’arresto, il 16 gennaio scorso, di un altro giovane pakistano sceso alla stazione mediopadana con mezzo etto di eroina in tasca. Durante un controllo in un alloggio a Campegine, appunto, è stato rintracciato il pakistano 37enne, privo di documenti identificativi. L’uomo era monitorato dalla Squadra Mobile reggiana che lo ritiene il regista di un traffico internazionale di eroina che ha, come epicentro, la provincia di Reggio Emilia e, in particolare, la “bassa”.

Secondo la squadra mobile il 37enne era l’uomo che aveva mantenuto i contatti con il corriere e con il fornitore in Pakistan e l’intera organizzazione del viaggio, secondo l’ipotesi investigativa, era appannaggio di K.S. Le indagini proseguono per verificare se vi siano altri soggetti coinvolti nell’importazione dell’eroina, da un lato, e la filiera di smercio dello stupefacente acquistato, all’ingrosso, direttamente, in Pakistan, dall’altro.

Lo stupefacente era infatti destinato interamente alla provincia di Reggio Emilia: tale dato è testimoniato dal domicilio del presunto organizzatore dell’importazione e del corriere, entrambi domiciliati nella bassa reggiana.