Piazza Gioberti, i Civici: “L’antica via Emilia resti visibile”

La Rubertelli: "E' assurdo reinterrare i reperti che sono riemersi"

REGGIO EMILIA – Il tratto dell’antica via Emilia emerso nei giorni scorsi a Reggio Emilia dagli scavi in piazza Gioberti non va reinterrato. E’ l’appello della consigliera comunale Cinzia Rubertelli, secondo cui l’ipotesi “fa emergere uno dei tanti limiti dell’amministrazione guidata da Luca Vecchi” e dimostra come “la valorizzazione della cultura sia spesso solo uno slogan, ma nei fatti sia morta e sepolta in una delega (in capo allo stesso sindaco, ndr) che non ha sortito azioni e fatti concreti”.

Al primo cittadino uscente e ricandidato con il sostegno del Pd, Rubertelli domanda quindi “perche’ il ritrovato segmento dell’antica via Emilia non puo’ essere lasciato li’ dov’e’, quale patrimonio visibile alla citta’”, aspettandosi di ricevere “una spiegazione plausibile”. Piu’ in generale, osserva la civica, “questa come altre circostanze rendono evidente l’assurdita’ di una mancanza di un assessorato ad hoc alla Cultura che tuteli e valorizzi il patrimonio storico, culturale e artistico di Reggio”, cosa che “di fatto, per cinque anni, ha bloccato un’area strategica e fondamentale nello sviluppo della citta’”.

Il sindaco, conclude Rubertelli, “ha deciso invece di investire su assessorati di dubbia utilita’”, come quello alla Citta’ internazionale.