“Marinano” le lezioni e rubano nei negozi, studenti denunciati

Sono i negozi alla moda del centro commerciale i "Petali" a detenere la "palma" dei piu' taccheggiati: nei guai quattro quindicenni

REGGIO EMILIA – Escono di casa con la cartelle dei libri per andare a scuola, ma ‘marinano’ le lezioni e vanno nei negozi del centro citta’ o dei principali centri commerciali di Reggio Emilia per dedicarsi allo “shopping”. Entrano nei negozi armati di forbicine per staccare l’antitaccheggio dai capi d’abbigliamento che nascondo nei rispettivi zaini che hanno preventivamente svuotato dai libri lasciati negli armadietti all’esterno dei negozi.

Sono i negozi alla moda del centro commerciale i “Petali” a detenere la “palma” dei piu’ taccheggiati dagli studenti. Questi, animati dal desiderio di essere ‘trendy’ ad ogni costo, non esitano a improvvisarsi ladri saccheggiando capi d’abbigliamento. La “moda” del ladro teenager esplode a Reggo Emilia: a registrarla i carabinieri del Comando Provinciale reggiano. I ladri sono spesso giovanissimi studenti incensurati, anche appartenenti a buone famiglie.

Gli ultimi in ordine cronologico sono quattro 15enni reggiani traditi dalla loro poca esperienza. Sebbene abbiano avuto l’accortezza di staccare i dispositivi antitaccheggio, danneggiando peraltro i capi, non sono stati attenti della presenza di un ulteriore dispositivo che all’uscita da un negozio del centro si e’ attivato richiamando l’attenzione dei dipendenti che hanno fermato i 4 adolescenti e chiamato i carabinieri.

I militari hanno preso in consegna i minori accertando che in due zaini c’erano felpe, t-shirt e pantaloni, restituiti alle attivita’ commerciali derubate. I 4 minori, segnalati per concorso in furto aggravato, sono stati condotti in caserma per poi essere affidati ai rispettivi genitori a dir poco sorpresi per la condotta dei loro ragazzi che credevano a scuola. Non un caso isolato, assicurano i carabinieri, ma un vero e proprio fenomeno che sta diventando una vera e propria moda tra i ragazzi in eta’ scolare.