La tariffa rifiuti non sale: arrivano anche i bonus

Sconti a famiglie in difficoltà e nuovi meccanismi premianti

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REGGIO EMILIA – La Tari che non aumentera’ – come preannunciato nel Bilancio del Comune e stabilito dal Consiglio locale di Atersir nei giorni scorsi – non e’ l’unica novita’ per i cittadini di Reggio Emilia in arrivo nel 2019 sulla tassa dei rifiuti. Innanzitutto infatti, come emerso questa sera in commissione in municipio, diventa “operativo” il cosiddetto “bonus sociale” per le famiglie in difficolta’, finanziato con un fondo di 150.000 euro costituito con risorse derivanti dalla fiscalita’ generale del Comune.

Una misura, frutto dell’accordo tra l’amministrazione e Iren dei mesi scorsi, che prevede sconti sulla componente fissa della tariffa (legata alla dimensione in metri quadrati dell’abitazione) dal 20% al 40%, per le famiglie con un Isee compreso tra i 6000 e i 10.000 euro. Sulla quota variabile, calcolata sulla base del numero dei componenti il nucleo familiare, vengono invece introdotti nuovi meccanismi che premiano i comportamenti virtuosi in termini di riduzione dei rifiuti prodotti. A partire dal prossimo luglio, infatti, entrera’ in vigore la tariffa puntuale, legata ai rifiuti indifferenziati conferiti.

In particolare si avra’ un addebito fisso per un numero minimo di vuotature del contenitore indifferenziato e una quota eventuale che sara’ addebitata solo per chi sforera’ tale limite. Gli utenti virtuosi, che non supereranno la quota degli svuotamenti minimi previsti, avranno pertanto una riduzione della quota variabile della tariffa rispetto a quanto pagato nel 2018.

Infine il “peso” della quota variabile nella determinazione complessiva dei costi della tassa sale dal 45 del 2018 al al 47% del 2019, ampliando cosi’ l’incidenza dei meccanismi premianti. La quota fissa, che non e’ determinata dal comportamento delle persone ma dalle mere dimensioni della casa, scende invece dal 55 al 53%.

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