La Rigon contro Vecchi: “Fa campagna elettorale con i soldi del Comune”

Il consigliere: "Spesi 100mila euro. Gli anni passano, ma a Reggio i "Vecchi vizi" permangono"

REGGIO EMILIA – “Una previsione legislativa che dovrebbe essere a costo zero per l’ente, per decisione di Vecchi e del Pd, viene storpiata per giustificare una spesa di oltre 100mila euro e per iniziare alla grande la campagna elettorale”. Roberta Rigon, consigliere comunale del gruppo Misto ed esponente di Fratelli d’Italia, accusa il sindaco Vecchi di spendere “centomila euro del Comune per la sua propaganda”.

Secondo le cifre diffuse dal consigliere, 31.650 euro sono stati spesi per la realizzazione di video, 7.070 euro per progettazione grafica, 25.205 euro per la realizzazione più altri 5.040 per il potenziamento del blog “Reggio ci sa fare”. E poi: 7.280 euro per la realizzazione di “Facce Totem”, 20.800 per produzioni videotelevisive e diffusione su palinsesti Tv, 12.450 euro per un incarico di ufficio stampa.

Aggiunge il consigliere: “La scusa, perché un appiglio sempre serve per aggirare la legge ed evitare di essere condannati al risarcimento del danno erariale dalla Corte dei Conti, è quella di tracciare un bilancio di fine mandato, così come legge prevede. Peccato che il bilancio di fine mandato consista in un mero atto amministrativo con moduli da compilare e regole da seguire, da inviare alla Corte dei Conti e poi pubblicare sul sito dell’ente. Le tabelle, per essere meglio comprese dai cittadini, si trasformano magicamente in una campagna pubblicitaria”.

Conclude la Rigon: “Gli anni passano, ma a Reggio i “Vecchi vizi” permangono, almeno fino alle prossime elezioni quando spero che l’onda dell’indignazione popolare faccia piazza pulita di chi considera la pubblica amministrazione come cosa propria”.