Festa tesseramento Casapound, il pub si discolpa

16 gennaio 2019 | 19:47
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Festa tesseramento Casapound, il pub si discolpa

I gestori della Divina Commedia: ā€œBasiti per il clamoreā€. Crescono le adesioni al presidio antifascista: raccolte 500 adesioni

REGGIO EMILIA ā€“ Nervi tesi a Reggio Emilia, dove sabato sera Casapound inaugura alle 20.30, nella birreria ā€œDivina commediaā€ (in via Fratelli Cervi, ndr), il tesseramento sul territorio. Presi di mira dagli antifascisti reggiani, che si sono mobilitati per ā€œrovinare la festaā€ allā€™associazione di estrema destra, i gestori del locale pubblico ribattono su Facebook: ā€œNon era nostra intenzione urtare la sensibilitaā€™ di nessuno e rimaniamo basiti per tutto cioā€™ che ci sta succedendo. Vorremmo chiarire che la nostra birreria eā€™ totalmente apolitica ed apartitica, siamo un locale pubblico e come tale accogliamo chiunque, a prescindere da etnia, ideologia politica od orientamento sessuale, purcheĀ“ ci si comporti in modo civile e rispettosoā€.

Al pub fanno sapere di aver giaā€™ incaricato il loro legale per avviare azioni ā€œnei confronti di tutte quelle persone che con minacce e offese stanno arrecando danno allā€™immagine del localeā€. Insomma, proseguono i gestori ā€œnon eā€™ ammissibile buttarci addosso ideologie politiche solo percheā€™ 12 persone sabato sera hanno prenotato un tavolo nel nostro locale. Invitiamo tutti alla tranquillitaā€™ e serenitaā€™: siamo dei lavoratori e nulla di piu'ā€. Le rassicurazioni dei titolari della ā€œDivina commediaā€ non soddisfano peroā€™ lā€™associazione ā€œReggio in Comuneā€, che diffonde sui social una lettera aperta a loro indirizzata, sottoscritta da oltre 500 cittadini.

ā€œCari titolari, se eā€™ vero quello che avete scritto, ossia che accogliete chiunque, sappiate che state ospitando chi, nellā€™azione politica quotidiana, discrimina in base al colore della pelle, attacca chi professa altre religioni e denigra gli omosessualiā€, si legge nella missiva. Pertanto ā€œvi chiediamo di non affittare od offrire spazi a chi vuole danneggiare la coesione del nostro Paese e della nostra cittaā€™, una cittaā€™ che si eā€™ distinta e ha sacrificato i suoi migliori figli e figlie per contrastare lo stesso fascismo che CasaPound oggi vorrebbe riportare in augeā€.

Al presidio antifascista indetto dal centro sociali AQ16, (a cui aderiscono anche Casa Bettola, Cittaā€™ Migrante, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana), si associano poi Anpi, Arci e Cgil reggiane. ā€œChi vuole rovesciare la storia riproponendo, in chiave ā€œmodernaā€, la violenza, la discriminazione e il razzismo incarna lo stesso significato di fascismo che non puoā€™ che incontrare il nostro dissenso e non puoā€™ in definitiva trovare spazio nella nostra cittaā€™ā€, affermano.

Lā€™Arcigay invece aggiunge un ā€œnota dolorosaā€ percheā€™ ā€œnel 1996 i primi soci di Arcigay Reggio Emilia si incontravano settimanalmente proprio alla Divina Commedia. Era un luogo considerato protetto, un paradiso per chi non poteva essere apertamente seā€™ stessa nella Reggio degli anni 90. Ora ospita chi vuol rendere la nostra vita un infernoā€. Infine lā€™associazione ā€œReggio cittaā€™ apertaā€ sollecita i partecipanti al presidio ā€œa non manifestare finalitaā€™ di carattere elettorale percheā€™ lā€™antifascismo non appartiene a una lista, ma alla cittaā€™ā€.