Ferrarini e Vismara, ci sono due possibili acquirenti

Velotti (Cgil): "Si tratta di due soggetti industriali, quindi non fondi di investimento, che non sono concorrenti della Ferrarini". Il sindaco: "Sviluppi positivi"

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REGGIO EMILIA – Due distinti investitori potrebbero acquisire parte delle attivita’ di Ferrarini Spa e Vismara, aziende del gruppo dello storico marchio di prosciutti e salumi di Reggio Emilia, con stabilimenti anche nel parmense e a Lecco e circa 800 lavoratori.

E’ la principale novita’ emersa dall’incontro di questa mattina nella sede dell’associazione degli industriali della citta’ emiliana, tra i sindacati di categoria nazionali di Cgil, Cisl e Uil, la Flai-Cgil reggiana, la presidente del gruppo Lisa Ferrarini, le Rsu di Vismara e i commissari che seguono la procedura di concordato preventivo delle aziende, partita a luglio del 2018. Si tratta spiega il segretario della Flai di Reggio Emilia Giovanni Velotti, “di due soggetti industriali, quindi non fondi di investimento, che non sono concorrenti della Ferrarini”.

Questo, aggiunge il sindacalista, “ci rassicura perche’ i potenziali investitori, di cui ad oggi non conosciamo i nomi, sono soggetti che vorrebbero fare investimenti per dare continuita’ alle attivita’ del gruppo e per la salvaguardia dell’occupazione”. Insomma una boccata d’ossigeno per lo storico gruppo agroalimentare che nonostante abbia buoni dati su ordini e fatturato, soffre di un forte indebitamento nei confronti di diversi istituti di credito a cui si e’ rivolto in passato per fare investimenti.

Nel 2016 il gruppo si e’ poi scisso in due parti: da un lato le produzioni industriali di prosciutto e salumi, ossia le aziende Ferrarini spa (con sedi a Reggio Emilia e Parma) e Vismara (a Lecco) e dall’altro la societa’ Agricola Ferrarini, cui fa capo il resto delle attivita’ (come la produzione di parmigiano, vino e aceto balsamico), che possiede la maggior parte del patrimonio.

Dopo l’incontro i sindacati sono stati ricevuti in municipio dal sindaco Luca Vecchi per aggiornarlo sulla situazione nell’ambito del tavolo di crisi permanente istituito presso l’ente locale. Le novita’ saranno comunicate ai lavoratori in un’assemblea, calendarizzata invece per venerdi’ prossimo. Infine i dettagli dei due piani industriali degli investitori per Ferrarini e Vismara dovrebbero essere chiariti nel nuovo incontro con le organizzazioni sindacali, fissato il 18 febbraio.

Il sindaco: “Sviluppi positivi”
“Siamo e restiamo impegnati anche nei prossimi mesi rispetto al mantenimento del presidio occupazione e alla produzione di alta qualita’ nel territorio reggiano”. Lo dichiara il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi dopo aver ricevuto in municipio una delegazione sindacale del gruppo Ferrarini, che in mattinata ha a sua volta incontrato la proprieta’ nella sede dell’associazione industriali. Rispetto alla novita’ emersa, la presenza di due potenziali investitori che potrebbero rilevare parte delle attivita’ del gruppo, Vecchi e gli assessori Matteo Sassi, Daniele Marchi e Alex Pratissoli, presenti all’incontro, ritengono che “sia pure in un contesto ancora non definitivo e non formalizzato, gli elementi riferiti dai rappresentanti sindacali e dei lavoratori si possono considerare positivi nell’evoluzione della situazione, rispetto in particolare alle prospettive di salvaguardia occupazionale, di mantenimento della sede produttiva reggiana e del prodotto, fra i piu’ rinomati nel mondo”. Il mantenimento dei siti produttivi sul territorio e la tutela dei lavoratori, aggiungono dal municipio, “sta avvenendo e potra’ avvenire con un lavoro di squadra, in cui anche il tavolo permanete dell’amministrazione testimonia l’attenzione istituzionale, la compattezza del territorio e la responsabilita’ collettiva, sia oggi, sia negli sviluppi che seguiranno”.

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