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Eurospar licenzia un delegato Cgil malato di cancro

Per l'azienda faceva troppe assenze dal lavoro. Domani un presidio del sindacato davanti al negozio di viale Regina Elena. Fratoianni (Sinistra Italiana): "Non c'è limite alla vergogna"

REGGIO EMILIA – Non poteva ricevere regalo peggiore, un lavoratore di Reggio Emilia dipendente dell’azienda Aspiag Srl (titolare del punto vendita della catena Eurospar in citta’), che prima dell’inizio delle feste natalizie e’ stato licenziato. Il motivo? Le troppe assenze sul posto di lavoro, giustificate dallo stato di salute del dipendente – delegato sindacale della Filcams Cgil – che e’ affetto da una patologia oncologica.

Una situazione che, afferma il sindacato, “era ben nota all’azienda”. Tanto e’ vero che, viene spiegato, il 29 novembre in un incontro sindacale la direzione aziendale “ha concordato con la Filcams e lo stesso lavoratore un periodo di ferie utile a traghettare il nuovo anno, ma ha poi fatto partire il 6 dicembre la lettera di licenziamento, oltre a rimuovere la bacheca sindacale come segnale ulteriore dell’atto discriminatorio”.

Il delegato, sottolinea ancora la Filcams, “era gia’ stato in passato oggetto di pesanti atteggiamenti vessatori da parte aziendale e il licenziamento appare come atto conclusivo di un percorso premeditato per escludere la persona che e’ stata protagonista della sindacalizzazione del negozio”.

Per “condannare aspramente questo comportamento che colpisce un lavoratore in un momento di estrema debolezza” e chiedere l’annullamento del licenziamento e il reintegro del delegato al lavoro, l’organizzazione sindacale ha quindi indetto per domani mattina un presidio davanti al negozio Eurospar di viale Regina Elena (dalle 9.30 alle 13) dove saranno distribuiti volantini ai clienti, chiedendo “solidarieta’ e sostegno” sulla vicenda.

Fratoianni (Sinistra Italiana): “Non c’è limite alla vergogna”
“Nell’anno di grazia 2019 puo’ anche succedere come e’ successo a Reggio Emilia, che la catena di negozi Eurospar licenzi un dipendente (che e’ anche delegato sindacale) perche’ fa troppe assenze. C’e’ un piccolo particolare: il dipendente e’ malato di cancro. Non c’e’ davvero limite al peggio e alla vergogna”. Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali. “Chiediamo che il governo e il ministero del lavoro- prosegue il leader di Si- si attivino immediatamente per sanare questa situazione affinche’ questo lavoratore venga reintegrato nel suo posto di lavoro. Presenteremo infine- conclude Fratoianni – un’interrogazione in Parlamento”.