Decreto sicurezza, la Lega: “Fissate regole di buon senso”

Melato: "La sinistra resta più attenta ai clandestini che ai cittadini"

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – “Il decreto sicurezza voluto dal ministro Salvini, mette finalmente un freno a situazioni paradossali e fissa regole di buonsenso”. Lo afferma Matteo Melato, responsabile per Sicurezza e Immigrazione della Lega di Reggio Emilia, in replica alle dichiarazioni di ieri del primo cittadino Luca Vecchi. Al sindaco, che si e’ unito alla richiesta dell’Anci al Governo di un tavolo per rivedere la legge, Melato ribadisce: “Il decreto mette sotto gli occhi di tutti i cittadini quanto gli esponenti della sinistra siano piu’ attenti ancora ai clandestini e finti profughi piuttosto che alla sicurezza dei cittadini perbene”. Infatti “e’ palese che il sistema di accoglienza messo in piedi nel corso di questi anni e’ stato un fallimento sotto tutti i punti di vista, a parte per i bilanci di qualche cooperativa”.

In “questo scenario, arrivano regole che, se ci fossero state prima, avrebbero impedito la creazione nella nostra citta’ di zone ghetto o inaccessibili, al contrario di politiche del porte aperte senza regole”, aggiunge. Della legge, Melato rivendica in particolare la possibilita’ di revocare il permesso di rifugiato a chi compie determinati reati come la violenza sessuale, la violenza e minaccia ad un pubblico ufficiale, il furto aggravato, la rapina ma soprattutto lo spaccio di droga, “tema molto importante dato che molti finti profughi sono stati sorpresi spacciare ma grazie al loro status non potevano essere espulsi”.

E a proposito dell’annullamento del sistema di accoglienza Spraar aggiunge: “I sindaci di sinistra dicono che avremo molti clandestini sbattuti per strada? Ma quale sistema ha portato fino a 200 persone per la maggior parte clandestini ad occupare i capannoni delle ex Officine Reggiane e creare nell’area un problema di ordine pubblico che pian piano si e’ allargato a macchia d’olio verso tutta la zona stazione? Quello precedente, esaltato dalla sinistra”.

Insomma, “quanto fatto in pochi mesi e’ un primo passo verso la normalita’ ma per sistemare i disastri fatti dalla sinistra in tutti questi anni ci vorra’ tempo. Tempo che il ministro Salvini usera’ per tutelare, prima di tutto, gli interessi degli italiani”, conclude Melato.

Più informazioni su