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CulTurMedia, la prima assemblea delle coop culturali

Al tecnopolo il congresso dei rappresentanti degli oltre 200 soggetti aderenti a Legacoop che hanno un fatturato globale di circa 200 milioni di euro, 20.000 soci e 3.500 occupati

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REGGIO EMILIA – Il Tecnopolo di Reggio Emilia ha fatto da cornice alla prima assemblea congressuale dei CulTurMedia Emilia Romagna che riunisce le cooperative culturali, del turismo, dei media aderenti a Legacoop. Sono oltre 200 le cooperative associate in regione con un fatturato globale di circa 200 mln di euro, 20.000 soci e 3.500 occupati.

“L’Assemblea – spiega il presidentenazionale di CulTurMedia Roberto Calari – è un’occasione importante per riflettere sulla crescita delle Industrie Culturali e Creative in Regione e sul come costruire una nuova stagione di investimenti che, grazie alle competenze presenti in questi comparti, possano favorire lo sviluppo sostenibile del territorio regionale. Questo nel quadro di un significativo interesse dell’industria culturale e della comunicazione verso questa regione e di fronte al ruolo che la cooperazione culturale, turistica, dell’informazione e della comunicazione esprimono in modo crescente in Emilia-Romagna”.

Una visione trasversale comune a tutte le assemblee regionali di CulTurMedia è quella di affermare e promuovere il pluralismo e il diritto alla produzione e fruizione culturale in ogni settore della cultura: vanno in questa direzione i progetti di piattaforme cooperative e di nuovi strumenti comuni su Art Bonus e Tax Credit su cui la cooperazione è impegnata anche in Emilia-Romagna.

Sono intervenuti il presidente di Legacoop Emilia Romagna, Giovanni Monti, il presidente di Legacoop Emilia Ovest, Andrea Volta, il Sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, l’Assessore regionale alla cultura e alla legalità, Massimo Mezzetti. Il dibattito ha visto i contributi di Roberto Righetti, direttore operativo di Ervet, ente Regionale che ha curato la ricerca sull’Economia Arancione dalla quale emergono importanti indicazioni per le linee di intervento della Regione e dei privati per i prossimi anni nell’ambito della cultura, delle ICC e del Turismo; di Stefano Scavo, presidente di SCS Consulting, con cui CulTurMedia ha in atto una proficua convenzione; di Edwin Ferrari, Presidente di TRmedia , il grande network televisivo, radio e web della cooperazione in Emilia Romagna; Nicola Serra, direttore di Palomar, importante realtà dell’industria italiana del settore impegnata in un significativo investimento in regione.

Al termine dei lavori sono stati eletti i delegati al Congresso Nazionale di CulTurMedia del 7 e 8 febbraio a Genova e il nuovo Comitato Regionale di settore CulTurMedia.

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