Cgil, il prossimo segretario verrà da fuori Reggio

Il nome sarà probabilmente proposto, entro un mese, dal sindacato nazionale e regionale

REGGIO EMILIA – Il prossimo segretario della Camera del lavoro sarà probabilmente un esterno e arriverà da fuori provincia. Questo è quanto è uscito oggi, al termine di una lunga riunione, dall’assemblea generale del sindacato. Una scelta che si rende necessaria per superare le divisioni venute a galla con la bocciatura di Guido Mora. Il nome sarà probabilmente proposto dal sindacato nazionale e regionale e arriverà da fuori provincia.

Tutti i dirigenti e i funzionari della Camera del lavoro sono stati coinvolti nella discussione ed è emerso che non c’è, al momento, una figura in grado di ricomporre la divisione che si è creata. Il segretario sarà scelto dopo il congresso nazionale del 22-24 gennaio, nel giro di un mese circa. Sarà vincolato alla realizzazione di un programma. e dovrà lavorare con la segreteria, che sarà una segreteria unitaria, per realizzare e risolvere alcuni punti critici che sono quelli messi in evidenza dopo il congresso.

Oggi si e’ riunita l’assemblea generale del sindacato reggiano, con i lavori introdotti dal segretario regionale Luigi Giove e conclusi dal componente della segretaria nazionale Nino Baseotto. Nel dibattito sono intervenuti 31 componenti dell’assemblea generale di cui 16 tra delegati e attivisti. Al termine della riunione, e’ stato condiviso che la Cgil nazionale e quella regionale avvieranno un’ulteriore fase di ascolto che coinvolgera’ tutti i componenti dell’assemblea generale. Gli stessi “centri regolatori” provvederanno in seguito ad avanzare “una proposta autorevole”, esterna alla Camera del lavoro, sul percorso con cui arrivare all’elezione del nuovo segretario generale e della segreteria della Cgil reggiana.

Una prima valutazione sulla bozza di questo percorso si e’ avuta oggi, senza incontrare resistenze. Nel frattempo, assicurano dal sindacato di via Roma, “sono garantite tutte le attivita’ della Camera del Lavoro e dei servizi ad essa collegati che continuano ad essere riferimento certo sul nostro territorio”.